APPROVATO IL BILANCIO 2019
Nuovi investimenti e nessun aumento dei tribut

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L’assemblea del Consorzio di bonifica Brenta, su proposta del nuovo Consiglio di Amministrazione retto dal riconfermato presidente Enzo Sonza, ha approvato nella seduta di lunedì sera 22 giugno, il bilancio consuntivo per l’anno 2019.
«Un bilancio sano – commenta il presidente Sonza – che permetterà di poter proseguire nella politica di investimenti, che dovrà ora necessariamente tener conto della fase emergenziale di quest’anno con interventi più oculati e prudenziali. Il timore va poi nella possibile flessione degli introiti del pagamento dei contributi e l’aumento dei costi per mantenere la sicurezza del nostro personale.»
Il bilancio è stato approvato con un avanzo di amministrazione di 300 mila euro che va a sommarsi ai 600 mila provenienti dai bilanci precedenti per una disponibilità di 900 mila euro. Le entrate consuntive nel 2019 hanno segnato 17.037.237 euro e 16.803.026 le uscite. I contributi ordinari nel 2019 sono stati pari a 11.591.000 euro di cui 5.703.875 euro (contributo di bonifica), 4.127.908 euro (contributo irriguo), 1.690.775 euro (contributi vari) e 68.442 euro (contributo manutentorio regionale).

Nella sua relazione, il Presidente ha messo in evidenza i principali interventi eseguiti nel corso del 2019 che vanno ad aggiungersi alle attività di manutenzione ordinaria (quali espurghi e diserbi) e di gestione della rete idraulica di competenza. Nel corso dell’anno sono stati 1.104 gli interventi ordinari ai quali vanno aggiunti i 263 interventi di riparazione e ripristino. Va ricordato che il Consorzio opera tramite una rete di canali di ben 2.400 chilometri e relativi manufatti ed impianti, su un’area di oltre 70.000 ettari, nelle province di Padova, Vicenza e Treviso, con 53 Comuni interessati
162 sono stati invece i lavori straordinari, interventi realizzati spesso in collaborazione con gli Enti locali, che hanno portato al rifacimento di manufatti di dimensione non più idonea, che costituiscono ostacolo al deflusso delle acque, alla riapertura di fossi, alla sistemazione di manufatti, all’ampliamento di sezioni di ponti. L’elenco dei principali lavori è QUI disponibile.
Sono stati inoltre realizzati alcuni interventi di opere in concessione con finanziamento pubblico ottenuto dallo Stato e dalla Regione, su progetti presentati dal Consorzio. Tra le principali vanno ricordate:

  • Sistemazione di canali consorziali, con aree di espansione delle acque, con il duplice obiettivo di difesa idraulica e ricarica della falda, in comune di Rosà (1.284.000 euro);
  • Cassa di espansione sulla roggia Giustiniana Manfrina in via Novellette in comune di Rossano Veneto (280 mila euro);
  • Risezionamento dell'alveo dello scolo Torresina con rifacimento dei manufatti idraulici esistenti nei comuni di Nove e Marostica- Secondo stralcio (550.000 euro);
  • Sistemazione di alcuni canali Consortili lungo le strade comunali e ciclabili di Rosà (180.000 euro);
  • Espurgo straordinario del bacino di monte dell'impianto idrovoro di Brentelle in comune di Padova e consolidamenti sponda/i lungo il canale di arrivo all’impianto (616.000 euro);
  • Riordino idraulico del rio Chioro in località Facca nel comune di Cittadella (500.000 euro).

Tra le nuove opere che al termine dell’iter hanno ottenuto il finanziamento, vanno evidenziate:

  • Trasformazione irrigua di 260 ettari in comune di Sandrigo (1.900.000 euro);
  • Sistemazione e ricalibratura dello scolo Settimo nei comuni di Montegalda e Grisignano di Zocco (1.000.000 euro);
  • Interventi di ripristino dei danni su manufatti di presa nel fiume Brenta in Comune di Bassano del Grappa (940.000 euro);
  • Scolmatore di piena dei canali Piazzola, Marina, Porretta e Barcarolo in comune di Piazzola sul Brenta (1.700.000 euro).

Il Consorzio ha infine predisposto un’ulteriore serie di progetti per opere che si sono dimostrate necessarie sia per la bonifica che per l’irrigazione e alla quale, dopo la fase progettuale, è stato avviato l’iter per il finanziamento. Tra questi vanno evidenziati:

  • Ricarica dell'acquifero in fascia pedemontana in destra Brenta tramite impianto pluvirriguo di 1550 ettari nei comuni di Molvena, Mason, Breganze, Schiavon e Sandrigo – 1° lotto funzionale (12 milioni di euro) e 2° lotto funzionale (4.950.000 euro);
  • Impianto pluvirriguo Medoaco. Trasformazione irrigua su 1.200 ettari nei comuni di Bassano del Grappa, Rosà e Cartigliano – 1° lotto funzionale (8 milioni di euro) e 2° lotto funzionale (4.700.000 euro);
  • Trasformazione irrigua di 780 ettari nella zona di Vamporazze nei comuni di Bressanvido e Sandrigo (4.200.000 euro);
  • Trasformazione del bacino irriguo della roggia Chiericata nei comuni di Bolzano Vicentino, Sandrigo e Bressanvido (1.500.000 euro).
  • Irrigazione collinare nei comuni di Marostica, Pianezze, Mason e Molvena. (13.807.531 euro per opere irrigue e 31.946.259 euro per invaso a funzione multipla);
  • Scolmatore dello scolo Polatello e ricalibratura di un tratto dello scolo Fossona, in comune di Grumolo delle Abbadesse e Grisignano di Zocco (2.690.000 euro);
  • Interventi per la prevenzione del rischio idraulico nel bacino idrografico interessante i comuni di Campodoro, Limena, Piazzola sul Brenta e Villafranca Padovana (13.000.000 euro).
  • Pluvirriguo di Bassano del Grappa (4.500.000 euro);
  • Trasformazione pluvirrigua di 177 ettari in comune di Breganze (1.593.000 euro);
  • Cassa di espansione su Tesinella e Ceresone tra Veggiano e Mestrino (12.500.000 euro).

«Negli ultimi 5 anni – prosegue il Presidente – non sono stati aumentati i contributi consortili, un’attenzione all’utenza frutto del lavoro della nostra Amministrazione che ha posto l’accento ai risparmi, migliorando oltremodo i servizi. Colgo per questo l’occasione per ringraziare tutto il personale amministrativo ma, più in generale, tutti i dipendenti e collaboratori del Consorzio per la passione e dedizione che pongono nelle loro attività.»
Con riferimento alla produzione di energia elettrica proveniente dalle 8 centrali idroelettriche attive nel territorio di competenza, nel 2019 sono stati prodotti 11.707.097 kWh per una produzione inferiore rispetto lo scorso anno ma in linea con l’andamento generale.
Progetti ed interventi hanno inoltre riguardato il miglioramento fondiario, le azioni per la tutela ambientale, attività catastali, cartografiche e tutti i diversi interventi in materia urbanistica (con autorizzazioni e concessioni), di riscossione dei tributi, di manutenzione di mezzi, informatizzazione, comunicazione, partecipazione ad eventi promossi dai diversi Enti ed incontri didattici con le scuole del territorio e di formazione.

Cittadella, 26 giugno 2020

 

 

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