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CIRCOLARE IN MATERIA DI DISSESTO IDRAULICO / MITIGAZIONE IDRAULICA / COMPATIBILITA' IDRAULICA




Lo scrivente Consorzio con la presente vuole portare all’attenzione dei principali protagonisti ed operatori del territorio uno dei problemi che maggiormente hanno afflitto le terre Venete negli ultimi anni. E’ ben noto, infatti, il dissesto idrogeologico che l’intensa urbanizzazione ha causato; il territorio è soggetto a impermeabilizzazione diffusa ed estesa proprio in conseguenza dei numerosi interventi urbanistici e la Regione Veneto, nel prenderne coscienza, ha sentito il bisogno di prevedere delle norme di compensazione e mitigazione nonchè di salvaguardia idraulica.

      Lo strumento utilizzato a tal fine è stata la DGRV n. 3637 del 13.12.2002 (e successive modifiche ed integrazioni), che ha previsto sia presentata una “valutazione di compatibilità idraulica” per tutti gli strumenti urbanistici generali e le varianti, generali o parziali o che, comunque, possano recare trasformazioni del territorio tali da modificare il regime idraulico esistente. L’estendersi delle urbanizzazioni e l’uso sempre più intensivo del territorio hanno reso infatti insufficienti le reti idrauliche di bonifica ed i manufatti ad essa pertinenti, con conseguente possibile  pregiudizio della sicurezza idraulica. Per la moderazione delle piene nelle reti di bonifica è risultato quindi necessario predisporre provvedimenti idonei ad arrestare la progressiva riduzione degli invasi e a favorire il rallentamento e la trattenuta temporale dei deflussi di piena (spesso convogliate attraverso le fognature bianche delle lottizzazioni che recapitano nei collettori di bonifica).

      Solo un’attenta considerazione delle conseguenze derivanti dall’incremento delle portate può consentire di evitare in modo preventivo l’acuirsi del rischio idraulico.

      Alla luce di quanto sopra, l’ufficio del Genio Civile regionale è stato individuato quale soggetto competente nell’esprimere il parere idraulico in relazione agli strumenti urbanistici più importanti (PRG, PAT, PATI ecc.). Nello stesso tempo, i Consorzi di bonifica sono chiamati alle valutazioni relative ai   nulla osta inerenti i progetti di Piani di Lottizzazione e di altri strumenti urbanistici attuativi; nell’esame delle pratiche diventa quindi basilare il ruolo dei Consorzi nella valutazione  della “mitigazione idraulica”.

       Oramai da tempo, ogni attività edificatoria, che preveda lo scarico delle acque meteoriche non più assorbibili dal terreno impermeabilizzato, è soggetta obbligatoriamente alla concessione idraulica del Consorzio, qualora acque meteoriche stesse sfocino nei canali consorziali.

       Lo scrivente Consorzio da alcuni anni si è determinato, sulla base dei principi di buona amministrazione e precauzione, a richiedere che la valutazione del rischio idraulico sia preceduta  da una doverosa analisi e quindi sia accompagnata da uno specifico parere anche per tutti i progetti che non prevedono l’uso diretto dei canali di bonifica; con tale accorgimento il Consorzio ha modo di accertare, sia in fase progettuale che esecutiva, la bontà delle scelte riguardanti i sistemi di trattenuta e mitigazione, in ogni caso cosa utile, anzi indispensabile.

       Alla luce di tutto ciò, stiamo positivamente registrando una crescente presa di coscienza del problema da parte di molte delle Istituzioni in indirizzo, per cui ci si augura che ciò si estenda a tutti gli interlocutori. In particolare è auspicabile che la progettazione urbanistica venga sempre accompagnata con la relazione di compatibilità idraulica, redatta da soggetti competenti così come individuati nella normativa regionale.

      Ai Sindaci e agli Amministratori tutti chiediamo un aiuto nell’opera di sensibilizzazione della cittadinanza, cercando di far comprendere che quanto viene chiesto non è l’ennesimo peso burocratico ma un modo serio di affrontare il problema del dissesto idrogeologico del nostro territorio, in termini di prevenzione piuttosto che di tardivo intervento a danni avvenuti.

 

      Certi di incontrare la Vostra sensibilità e comprensione e sicuri di trovare una buona collaborazione, l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti

                                                                                      

       Il Presidente

   - Danilo Cuman -

     
Consorzio di bonifica Brenta
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