Week end di pioggia
Il clima in continuo mutamento. Consorzio in allerta
Dopo un 2020 classificato come l’anno più caldo a livello globale, a testimonianza del fenomeno del riscaldamento del Pianeta, si riscontra un’insolita abbondanza d’acqua in un periodo che invece solitamente vede i fiumi in condizioni di magra…
Viste le previsioni meteorologiche, nella giornata di venerdì 22 gennaio, il Consorzio aveva precauzionalmente abbassato i livelli dei canali in presa. Sabato 23 gennaio mattina le precipitazioni copiose hanno innalzato in modo serio i livelli dei canali, e inevitabilmente il trasporto dei materiali dall'acqua è aumentato andando ad intasare le griglie di competenza.
Il servizio emergenza ha allertato i reperibili che sono usciti nella zona alta del comprensorio per la pulizia delle stesse.
Altri operai sono stati chiamati ad intervenire per seguire la pulizia delle griglie in zona bassa.
Sul torrente Riale, nodo nevralgico per via della nuova Superstrada Pedemontana Veneta, i livelli erano abbastanza importanti ed è stata precauzionalmente accesa, pur per un tempo limitato, un'idrovora per il pompaggio nel torrente Laverda.
Nel frattempo il fiume Brenta dai precedenti 80 metri cubi al secondo di portata si è portato a un valore di 220 metri cubi al secondo.
In zona bassa si sono chiuse alcune chiaviche lungo il Bacchiglione e si è allacciato un gruppo elettrogeno per il pompaggio della Paluella nel fiume, a Montegalda.
Le casse di espansione del Consorzio, nella zona pedemontana, hanno funzionato e si sono riempite per circa la metà della loro capienza.
La situazione poi è migliorata e non sono stati segnalati disagi gravi nel nostro territorio.
Ancora una volta si riconferma il prezioso anche se silenzioso lavoro del Consorzio per prevenire il rischio idraulico.



