Tre e quattro!
Energia solare: altri due fotovoltaici conclusi
Sta proseguendo il lavoro del Consorzio per la realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei propri edifici, in particolare sopra gli impianti pluvirrigui, che oltre tutto impiegano molta energia elettrica per il loro funzionamento.
Il piano degli interventi è stato avviato l’anno scorso, con priorità ai primi sei edifici, per una potenza elettrica installabile di 343 chilowatt ed una produzione annua stimata di 430.000 chilowattora.
Dopo l’impianto fotovoltaico installato sulla copertura del pluvirriguo di Rossano Veneto (41 chilowatt) e del pluvirriguo di Romano Spin (70 chilowatt), si sono da poco conclusi altri due impianti, presso il pluvirriguo di Colceresa e presso il pluvirriguo di Sacro Cuore a Romano d’Ezzelino, per ulteriori 89 chilowatt.
Siamo quindi a buon punto: mancano solo due impianti, che però necessitano di alcuni lavori anche strutturali sui tetti, quindi richiedono maggiore tempo; l’occasione di realizzare gli impianti fotovoltaici presso le coperture è anche colta per eseguire delle manutenzioni straordinarie indispensabili in edifici che hanno oltre 30 anni di età. Andando incontro alla primavera e all’estate, stagioni in cui gli impianti fotovoltaici hanno le produzioni più elevate e presso i nostri impianti pluvirrigui anche i mesi con i consumi elettrici maggiori, i quattro fotovoltaici conclusi consentiranno comunque, da subito, di attuare un autoconsumo totale dell’energia prodotta e massimizzare i benefici di tali installazioni.
Si ricorda che questa energia ha un’ulteriore valenza: quella di provenire da fonte rinnovabile, con conseguenti benefici ambientali.
In questo campo, oltre al solare, il Consorzio da molti anni ha lavorato anche sull’idroelettrico, con nove centrali che producono energia dall’acqua e altre in progetto.

