Saccolongo: fossati minori
Sinergia tra Comune e Consorzio
La sera del 17 dicembre prossimo si terrà a Saccolongo una riunione con i proprietari frontisti interessati dagli interventi manutentori di carattere straordinario sulla maglia idraulica minore da noi concordati insieme al Comune.
La rete idraulica di competenza dei Consorzi di bonifica trova completamento funzionale con una fitta maglia di scoline, fossi e capofossi di competenza di privati ed Enti Pubblici. Questo fitto intreccio di opere idrauliche manifesta un forte grado di interdipendenza, che rende indispensabile il mantenimento funzionale di tutto il sistema, attraverso un’auspicabile attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, che dovrebbe essere costante e coordinata.
La rete di fossature private del territorio rurale e quella in capo ai Comuni ha visto invece limitata, negli ultimi anni, l’attività manutentoria, ridotta in molti casi alle sole operazioni di sfalcio delle sponde. Sono quindi venute a mancare importanti operazioni manutentorie periodiche relative allo spurgo del fondo e alla ripresa delle frane spondali, con la conseguente riduzione della funzionalità idraulica di tale importante quota della rete di scolo delle acque meteoriche.
Nei territori di bonifica idraulica, infatti, alla fitta rete di scolo interpoderale e comunale, con riferimento anche a quella decorrente lungo la viabilità vicinale e comunale, è affidato l’importante compito di accogliere in un primo invaso le acque meteoriche - che, sempre più spesso, hanno origine da eventi di pioggia di elevata intensità - impedendo loro di causare allagamenti della rete viaria e delle aree urbanizzate.
Tali considerazioni portano a ritenere che la fitta maglia idraulica cosiddetta “minore” partecipi attivamente nel garantire la sicurezza idraulica del territorio e dei beni mobili e immobili che in esso si trovano. A tal proposito, la Legge Regionale n° 12/2009, “Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio”, ha stabilito all’art. 34 una specifica previsione.
Su queste tematiche il Comune di Saccolongo si è dimostrato particolarmente sensibile e ha coinvolto il nostro Consorzio per una collaborazione al riguardo.
Sulla base delle richieste pervenute da parte del Comune stesso, abbiamo quindi predisposto in data 12 novembre 2018 un apposito studio di fattibilità individuando gli interventi, per un preventivo di 62.700 euro. Il Comune ha impegnato la spesa di 30.000 euro sul proprio bilancio 2018 da impiegare nell’esecuzione di un primo stralcio dei lavori individuando, come prioritari, i seguenti:
- risezionamento e ricalibratura scolina a monte di via Pelosa;
- sostituzione ponte privato lungo via Pelosa;
- espurgo e fossi di guardia di via San Martino;
- ricalibratura di un tratto di scolo Piroche;
- espurgo dei fossi di guardia di via Argine Sinistro.
Il Comune di Saccolongo provvederà ad impegnare altresì nel corso dell’anno 2019 le risorse necessarie per completare il secondo stralcio degli interventi.
“Desidero ringraziare la sindaca di Saccolongo, Elisa Maggiolo, insieme a tutta l’Amministrazione Comunale e ai suoi Uffici”, afferma il nostro presidente Enzo Sonza. “Questa disponibilità è di esempio e la cito sempre nei miei incontri con gli altri Enti locali. In giro si vedono tante opere e non sempre i fossi trovano la dovuta priorità, ma in questo caso l’attenzione e la sensibilità del Comune sono massime e ciò porterà di sicuro a una maggiore sicurezza idraulica del territorio interessato”.

