Ritorna l’acqua nei canali
Finito il periodo delle asciutte
Con la conclusione della prima parte dei lavori di consolidamento delle murature del canale Medoaco, finanziati con fondi della Protezione Civile nazionale, il 6 aprile è stato possibile riaprire le porte dell’acqua, rimettendo il prezioso liquido proveniente dal fiume Brenta nei principali corsi del Consorzio.
I lavori sul Medoaco verranno completati con la prossima asciutta del 2023, ma intanto sono stati efficacemente realizzati e per un tratto più esteso rispetto al previsto, grazie al favorevole andamento del tempo. Sono lavori di fondamentale importanza, in quanto il canale ha quasi cento anni e aveva assoluto bisogno degli interventi di restauro, ripristino e consolidamento.
Di seguito il programma aggiornato ed effettivo relativo alla riapertura dei canali principali (a cui vanno aggiunti quelli secondari, da loro derivati):
mercoledì 6 aprile 2022
ore 08.00 apertura canale Medoaco
ore 10.00 apertura roggia Rosà
ore 10.30 apertura roggia Bernarda
ore 11.00 apertura canale Subalveo e canale Unico 3 fino al Molino di Rossetto
ore 13.00 apertura Isacchina Superiore
giovedì 7 aprile 2022
ore 07.00 apertura roggia Moranda
ore 07.00 apertura roggia Michela dal bacino della Forca
ore 08.00 apertura roggia Contessa
venerdì 8 aprile 2022
ore 07.00 apertura roggia Trona dal bacino della Forca
lunedì 11 aprile 2022
ore 06.30 apertura roggia Dolfina Vica Cappella, da aumentare il giorno seguente secondo disponibilità
giovedì 14 aprile 2022
ore 07.00 apertura roggia Grimana Nuova e Roggia Rezzonico
martedì 19 aprile 2022
ore 07.00 apertura roggia Isacchina Inferiore
Nonostante la perturbazione del fine settimana scorso, non si è registrato un aumento significativo delle portate del Brenta, pertanto alcune derivate come la roggia Munara e la roggia Civrana per il momento rimarranno chiuse. Lo stato di perdurante siccità è ormai conclamato e molto preoccupante, visto anche l’effetto sulle falde che negli ultimi mesi si sono abbassate di alcuni metri. Le portate immesse nei nostri canali saranno quindi di entità ridotta, alla luce della limitata disponibilità dei flussi fluviali.
Verrà riaperto presumibilmente il 19 aprile anche il canale industriale dell’ENEL, che corre tra Mignano di Solagna e Ca’ Barziza di Bassano e che alimenta le derivazioni consortili della sinistra alta Brenta (ex Grappa Cimone). Anche tale canale è stato oggetto di interventi straordinari che risulteranno benefici per garantire la sua funzione e quindi si desidera dare atto all’Ente di produzione energetica per lo sforzo e la tempestività dimostrata.




