Rischio idraulico, Commissione parlamentare a Padova

Consorzio Brenta invitato a relazionare

Notizie

La Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, presieduta dall’onorevole Bicchielli, ha svolto dal 21 al 23 ottobre una missione istituzionale in Veneto, nelle province di Padova e Vicenza. È stato verificato lo stato degli interventi di messa in sicurezza del territorio e approfondite le principali criticità idrauliche.
La delegazione ha effettuato una serie di sopralluoghi, visitando bacini di laminazione, canali e aree interessate da eventi meteorici.

Nel corso della missione si sono svolte audizioni con amministratori locali, rappresentanti della Regione, Autorità competenti, Consorzi di bonifica, Vigili del fuoco e Protezione civile.
La Commissione, nominata nel 2024, ha l’obiettivo di approfondire le criticità, verificare gli interventi realizzati e individuare le priorità, studiando come viene trattato il fenomeno idrogeologico e sismico nel Paese; per capire come intervenire dal punto di vista normativo e “anche per vedere se ci sono state situazioni in cui, ma non è il caso del Veneto, non ha funzionato la filiera di emergenza”, come affermato dal suo presidente. “Vogliamo passare dalla logica dell’emergenza a quella della prevenzione, anche perché economicamente abbiamo valutato che ogni euro che si spende in prevenzione ne fa risparmiare sette in emergenza, oltre a tutti i drammi umani e personali che le catastrofi causano”.
In particolare, il nostro Consorzio – insieme agli altri Consorzi di bonifica del padovano – è stato chiamato a relazionare sulle attività e proposte relative al comprensorio di competenza venerdì 23 ottobre pomeriggio presso la Prefettura di Padova.

Nell’occasione, il Presidente Martino Cerantola e il Direttore Umberto Niceforo hanno tenuto un apposito e approfondito intervento, consegnando ampia documentazione dimostrativa della fervida azione svolta dal Consorzio e sulle progettualità di opere necessarie. Nell’occasione il presidente della Commissione, Pino Bacchielli, che ha ascoltato con molta attenzione e apprezzamento, era affiancato dall’onorevole padovana Elisabetta Gardini.

“Il Veneto è la seconda regione in Italia per fragilità idrogeologica. È dotato di un sistema che funziona, caratterizzato da grande competenza”, ha dichiarato Bicchielli al termine della missione. “Per mettere definitivamente in sicurezza il territorio servono nuovi bacini di laminazione e risorse adeguate. Accanto alle nuove opere è fondamentale la manutenzione ordinaria delle infrastrutture esistenti, essenziale per affrontare i periodi di crisi”.

L’onorevole Gardini ha aggiunto: “Il Veneto conosce bene la forza dell’acqua e le conseguenze delle
alluvioni. Ma negli anni ha costruito un sistema di gestione delle acque fatto di programmazione, bacini di laminazione, una rete capillare di bonifica e competenze straordinarie.
Viviamo in un territorio protetto grazie al lavoro quotidiano di ingegneri, tecnici, operatori e volontari, attivi 24 ore su 24. Un impegno prezioso in una regione attraversata da fiumi pensili e con vaste aree, anche costiere, sotto il livello del mare. Tre giorni di missione tra Padova e Vicenza con la Commissione parlamentare ci hanno permesso di conoscere ancora più da vicino questa realtà. Un modello di prevenzione e tutela del territorio che portiamo in Parlamento come patrimonio per tutta la Nazione”.

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