Nuovo anno 2023
editoriale del Presidente
L’arrivo di un nuovo anno porta sempre speranza e l’attesa di una vita migliore.
È così anche questa volta; sembra impossibile, ma siamo già arrivati al 2023! Quando si è impegnati su tanti fronti, il tempo passa quasi senza accorgersi.
Il 2022 è stato particolarmente intenso per il nostro Consorzio, e molto impegnativo. Una stagione di siccità lunga e difficile, carenza d’acqua, gestione in emergenza dell’irrigazione; incremento dei costi, soprattutto quelli dell’energia. Inoltre, fervida attività di progettazione di nuove opere, partecipazione a vari bandi di finanziamento ministeriali, realizzazione di nuovi manufatti ed impianti, quotidiana azione di manutenzione. Perché l’acqua non si ferma mai, e va controllata e seguita di continuo.
In queste poche parole si condensa tutta una serie di lavori ed interventi, su cui costantemente abbiamo cercato di riferire attraverso tutti i possibili canali di comunicazione. Infatti, riteniamo doveroso che i nostri utenti e la cittadinanza siano informati su quello che facciamo, in piena trasparenza.
E guardando a ritroso tutto questo, siamo orgogliosi per i risultati conseguiti, soprattutto tenendo conto del difficile contesto in cui siamo stati costretti ad operare.
È un incentivo a proseguire e a continuare ad affrontare le sfide che continuiamo a trovare lungo la nostra strada.
Cerchiamo di farlo con serenità, con impegno, con spirito di squadra, sia all’interno del nostro Ente che in rapporto con le altre realtà istituzionali; e soprattutto con l’utenza che ci sostiene e a cui dobbiamo garantire dei servizi che finalmente vengono riconosciuti essenziali anche a livello formale.
Oltre ai compiti istituzionali di difesa idraulica e di somministrazione irrigua, cerchiamo di portare il nostro contributo anche in termini ambientali.
Sono svariate le valenze ecosistemiche collegate alla presenza di adeguati flussi idrici nel capillare sistema di canali del nostro territorio; inoltre, cerchiamo di valorizzare l’ambiente con alcune attività significative come la produzione di energia da fonti rinnovabili (grazie alle nostre nove centrali idroelettriche), ricaricando la falda con aree forestali, valorizzando siti di grande qualità, dalle risorgive a vari specchi acquei che arricchiscono il nostro territorio.
Il bilancio ambientale, che ormai da anni produciamo, dimostra in termini oggettivi come le attività del Consorzio vanno in misura sempre maggiore ad impattare positivamente con gli ecosistemi, tanto da aver anche ottenuto la certificazione ISO 14001:2015.
Non dimentichiamo un piccolo spazio anche culturale; piccolo ma grande, perché rende consapevoli e arricchisce: la ricerca storica sull’idraulica, convegni, manifestazioni. Sono tutte occasioni per riflettere e comprendere da dove veniamo e dove andiamo, coinvolgendo anche il mondo delle scuole e quindi i giovani, che costituiscono il nostro futuro. Proprio nel 2022 abbiamo celebrato il centenario dei Consorzi di bonifica moderni.
Dopo anni di carenza di fondi pubblici, sono recentemente pervenuti dal Ministero delle Politiche Agricole due importanti finanziamenti per due nuovi impianti irrigui molto attesi, uno in destra e uno in sinistra Brenta, il primo già in costruzione e l’altro in appalto.
Inoltre con i fondi di Protezione Civile dopo la tempesta Vaia, ci sono stati riconosciuti alcuni interventi che stiamo completando (consolidamento del canale Medoaco a Bassano del Grappa, sistemazione del torrente Riale a Breganze, una nuova cassa di espansione a monte della Superstrada Pedemontana Veneta tra Colceresa e Breganze), in aggiunta agli altri 9 finanziati con fondi degli anni precedenti e già ultimati; per tutti questi lavori il nostro Direttore è stato nominato Soggetto Attuatore. I tempi assegnati sono stati molto stretti, ma la struttura è riuscita a dare le risposte e la scadenza anche questa volta è stata rispettata.
Abbiamo così offerto al territorio una maggiore sicurezza idrogeologica.
Altri fondi ci consentiranno a breve di sistemare alcune altre situazioni, come la roggia Rezzonico a Campodoro, le rogge Liminella Vicentina e Liminella Padovana sempre a Campodoro, il torrente Chiavone a Breganze; e a portare l’acqua in pressione a una zona di nicchia in comune di Sandrigo.
Tutti questi importanti risultati derivano dalla dedizione e professionalità che si riscontrano nel nostro personale, e che saranno preziose per proseguire su questa strada. Come è intuibile, sarà ancora impegnativo e con numerosi obiettivi da centrare.
È quindi doveroso prenderne atto e ringraziare tutti coloro che lo hanno reso possibile, aggiungendo un grazie di cuore agli Utenti e agli Enti con cui collaboriamo, per il supporto e la costante sollecitazione.
Tanti auguri, quindi, di un proficuo anno, che formulo anche da parte dei colleghi amministratori e della nostra dirigenza.
Enzo Sonza, Presidente del Consorzio di bonifica Brenta – gennaio 2023



