Missione compiuta
Finanziamenti post tempesta Vaia. Anche per il 2021 rispettate le scadenze
Anche per l’annualità 2021 il nostro Consorzio è riuscito a rispettare le strette scadenze assegnate per portare a compimento l’iter istruttorio relativo a cinque nuovi finanziamenti, ottenuti a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il Veneto tra ottobre e novembre 2018, noti come “tempesta Vaia”.
Si tratta del consolidamento del canale Medoaco a Bassano del Grappa (1.500.000 euro), della sistemazione del torrente Riale (550.000 euro) e di una nuova cassa di espansione dello stesso (1.500.000 euro), entrambi a monte della nuova della nuova Superstrada Pedemontana Veneta, tra Breganze e Colceresa, di una nuova pompa di sollevamento dello scolo Bisatto a Padova (300.000 euro) e di opere accessorie (spostamento sottoservizi) dello scolmatore di Piazzola sul Brenta (296.000 euro).
I fondi, per un importo totale di 4.146.000 euro, provengono dalla Protezione Civile Nazionale, tramite la Regione Veneto, che svolge il ruolo di Commissario delegato. Come avvenuto per le due annualità precedenti, per il Consorzio Brenta è stato nominato Soggetto Attuatore il direttore, ing. Umberto Niceforo.
I tempi assegnati sono stati strettissimi e importante è stato l’impegno richiesto agli Uffici consortili, ma si è trattato di un’ottima occasione per realizzare opere indispensabili per la sicurezza idraulica del territorio.
Il primo intervento riguarda il proseguimento verso valle di un intervento già avviato nell’anno precedente presso le prese del canale Medoaco dal fiume Brenta a Bassano del Grappa. Si tratta ora di svolgere un intervento di consolidamento e ricostruzione delle murature dell’importante vettore idrico del Consorzio, da cui deriva gran parte della rete irrigua del comprensorio. Il canale fu realizzato nel 1927, e la piena di fine 2018 ne ha aggravato sensibilmente le condizioni di stabilità, per cui richiede a quasi cent’anni di distanza un significativo intervento di ripristino anche strutturale.
Il secondo intervento riguarda la sistemazione del torrente Riale in un tratto in cui è arginato e in prosecuzione di un intervento già realizzato qualche anno fa con fondi regionali. Tale corso d’acqua, come altri della zona, ha subito vari eventi critici e necessita inderogabilmente di ricalibratura e protezione per aumentarne la resilienza, anche per la p resenza limitrofa della Superstrada Pedemontana Veneta e della sua complanare realizzata in trincea.
Il terzo intervento riguarda la realizzazione di un nuovo bacino di trattenimento delle acque di piena sempre del torrente Riale per ridurre le portate verso valle e alleggerire anche i corsi d’acqua ricettori (Laverda e Astico Tesina, affluenti del Bacchiglione).
Il quarto intervento riguarda il miglioramento del nodo idraulico dove lo scolo Bisatto recapita nel canale Brentella, oggi attraverso un doppio pompaggio tramite l’impianto idrovoro di Brentelle, mentre si intende realizzare un pompaggio unico e diretto, a salvaguardia dei centri abitati fortemente urbanizzati presenti in zona.
Il quinto intervento riguarda un’integrazione a favore dello scolmatore già in corso di realizzazione a Piazzola sul Brenta con i fondi dell’anno precedente, necessaria per lo spostamento di vari e importanti sottoservizi intersecati dal nuovo collettore idraulico.
Il Consorzio a tempo record ha predisposto i progetti esecutivi, ha svolto le procedure di approvazione e ha provveduto agli appalti per gli affidamenti; lavorando anche sotto le feste di Natale, la scadenza assegnata per la stipula dei contratti di appalto (lo scorso 31 dicembre) è stata puntualmente rispettata.
Ora si potrà procedere con la realizzazione delle opere, che daranno evidenti vantaggi ai territori interessati.
Le cinque nuove opere si aggiungono a quelle già realizzate con i fondi del 2019 e del 2020, riguardanti altri sette interventi e un progetto esecutivo, per un finanziamento complessivo di 4.800.000 euro. Essi, già conclusi o ad avanzato stato di realizzazione, hanno riguardato direttamente i territori di Bassano del Grappa, Marostica, Mestrino, Padova, Nove, Piazzola sul Brenta, Rosà, Rossano Veneto e Veggiano e indirettamente anche altri comuni: Campodoro, Limena, Rubano, Saccolongo, Schiavon, Selvazzano e Villafranca.
Si auspica che anche per il 2022 si possano ottenere ulteriori fondi per varie opere di difesa idraulica necessarie ad altre zone del comprensorio; il buon lavoro fatto finora ne è una valida premessa. Tuttavia, i programmi ministeriali legati alla tempesta Vaia non prevedono ulteriori fondi, quindi si auspica si aprano delle ulteriori opportunità altrove.



