Ministero in Consorzio
Visita di delegazione dell’Agricoltura
In occasione dell’inaugurazione dell’impianto pluvirriguo di Colceresa, la gradita presenza dell’avv. Francesca Coniglio, dirigente ministeriale della Direzione Generale dello Sviluppo Rurale del Ministero dell’Agricoltura, è stata utile anche per svolgere alcuni sopralluoghi sul territorio del nostro comprensorio, in modo da mostrare la nostra realtà operativa e alcune significative opere da noi realizzate e in corso.
Sono stati oggetto di sopralluogo:
- il Bosco delle prese, area con funzionalità di ricarica della falda, realizzata dal Consorzio su area messa a disposizione dal Comune di Rosà e con finanziamento del Ministero dell’Ambiente;
- la Centrale idroelettrica sulla roggia Dolfina in località Ponte Paoletti di Rosà, recentemente realizzata e che, insieme ad altre otto centrali di questo tipo, consente la riduzione degli oneri sui consorziati grazie alla produzione di energia da fonte pulita e rinnovabile, utilizzando gli esistenti salti d’acqua sui canali. Con l’occasione si sono svolte alcune riflessioni sulla tematica dello scambio energetico tra produzione e consumo e sulle nuove future potenzialità derivanti dall’applicazioni da recenti normative in materia, grazie a cui il Consorzio potrebbe maggiormente valorizzare a livello economico tali situazioni rispetto al passato;
- il nodo idraulico di San Lazzaro a Bassano del Grappa, ove sono presenti antiche prese irrigue restaurate dal Consorzio, tre centrali idroelettriche consortili, il centro operativo dove si è illustrata la funzionalità della manutenzione, e un nuovo impianto pluvirriguo in corso di costruzione proprio con fondi P.N.R.R. gestiti dal Ministero dell’Agricoltura;
- a Bassano del Grappa si sono mostrate le prese irrigue a valle del Ponte degli Alpini (manufatto della Colomba e canale Medoaco), oltre che la scenografica vista paesaggistica in un momento di notevole abbondanza idrica; si è quindi affrontato il tema dell’acqua da trattenere: qualcuno pensa a dissalare l’acqua del mare con costi enormi e altissimo impiego di energia, con notevole impatto ambientale, quando quantità enormi di acqua dolce se ne vanno senza essere fermate per farne scorta per i momenti di necessità.
Da qui discende la tematica di come identificare strategie nazionali in questi ambiti, tra risparmio idrico, ricarica della falda e tesaurizzazione idrica tramite invasi.
- Visita alla centrale di pompaggio di Colceresa, nuovo impianto irriguo che si è poi inaugurato, e conoscenza dei nostri sindaci e della realtà regionale, rappresentata nell’occasione da Paolo Bordignon rappresentante regionale in Consorzio e dal presidente del Consiglio Regionale Roberto Ciambetti.
Si sono quindi predisposte importanti e potenziali sinergie interistituzionali che in futuro porteranno sicuramente buoni frutti.
Durante l’inaugurazione del pluvirriguo di Colceresa, poi, sia il presidente che il direttore del Consorzio hanno pubblicamente ringraziato il Ministero dell’Agricoltura per aver reso possibile questo nuovo e moderno impianto irriguo. Nel Ministero dell’Agricoltura troviamo un autorevole interlocutore, con funzionari preparati, attivi e collaborativi, che dimostrano solerzia, diligenza e grande disponibilità.
È doveroso quindi ringraziare tutti loro, oltre al Ministro, al Sottosegretario e al Gabinetto del Ministro, il Capo Dipartimento dottor Blasi, la Dirigente dottoressa Angelini e la dottoressa Coniglio che nell’occasione ci ha fatto anche l’onore di essere presente. Sono dirigenti che si impegnano per il Paese e a cui tutti dobbiamo essere grati per il loro notevole impegno.



