Interventi del Consorzio di bonifica Brenta con fondi della Protezione Civile
Si è tenuta mercoledì 27 novembre a Rosà una conferenza stampa per illustrare una serie di interventi che il nostro Consorzio ha ottenuto dalla Protezione Civile Nazionale, tramite la Regione Veneto (commissario delegato è il Presidente Luca Zaia), grazie al finanziamento nell’ambito dei Primi Interventi Urgenti di Protezione Civile in Conseguenza degli Eccezionali Eventi Meteorologici che hanno interessato il Territorio della Regione del Veneto a partire tra ottobre e novembre 2018.
In Veneto i 984 interventi di mitigazione del danno e aumento della resilienza si stanno realizzando (per un importo di ben 468 milioni di euro) grazie al lavoro dei 160 Soggetti Attuatori coinvolti (25 società e strutture regionali, 10 Consorzi di bonifica, 115 Comuni e 5 Province) che, in quattro mesi, da giugno a settembre, hanno stipulato i circa 1.000 contratti.
In tale ambito, il Consorzio Brenta (per il quale è stato nominato Soggetto Attuatore il Direttore, ing. Umberto Niceforo) ha ottenuto sei finanziamenti, per cinque interventi ed un progetto esecutivo, per un importo totale di 2.160.000 euro. Tre di questi interventi riguardano l’area del bassanese:
- roggia Balbi a Rosà, ove è prevista una sistemazione spondale di un tratto precario, in prossimità della pubblica viabilità (180.000 euro);
- roggia Giustiniana Manfrina a Rossano Veneto, ove è prevista una nuova cassa di espansione dove trattenere temporaneamente le acque di piena, a prevenzione del rischio idraulico del territorio interessato (280.000 euro);
- lo scolo Torresino tra Marostica e Nove, a completamento dell’intervento già realizzato nel 2016-2017 (quando era stato creato uno scolmatore che porta le acque di piena nella roggia Grimana Vecchia, in grado di riceverle). Restava tuttavia la necessità di risezionare il Torresino nel tratto verso monte, provvedendo anche all’adeguamento di alcuni manufatti (ponti e tombinature) di dimensioni insufficienti, oggetto di questo nuovo intervento (550.000 euro).
I tempi assegnati sono stati strettissimi e importante è stato l’impegno richiesto agli Uffici consortili, ma si tratta di un’ottima occasione per realizzare opere indispensabili per la sicurezza idraulica del territorio.
I progetti sono stati predisposti in tempi record e con altrettanta celerità sono state completate sia le procedure di approvazione che di affidamento, tutte contrattualizzate entro la scadenza assegnata del 30 settembre. Si passa ora all’esecuzione, i cantieri sono pronti per partire, e in pochi mesi i lavori verranno terminati.
Il nostro presidente Enzo Sonza ha evidenziato come facendo squadra con i Comuni del territorio, in questo caso quelli di Marostica, Nove, Rosà e Rossano Veneto, tutti presenti, si portino a casa importanti risultati. Un ringraziamento a loro e a tutti i proprietari di terreni interessati dai lavori, che con grande sensibilità hanno dato il loro consenso.
Anche gli esponenti dei Comuni presenti (i sindaci Matteo Mozzo, Paolo Bordignon, Morena Martini e il vicesindaco Diego Fabris) hanno dato atto di tale importante e proficua collaborazione.

