Incontro su gestione integrata del Brenta
A Villa Rina a Cittadella il progetto “GO BRENTA 2030”
Il nostro Consorzio ha partecipato l’1 aprile scorso all’incontro di conclusione del progetto denominato “GO Brenta 2030”, ove “GO” sta per gruppo operativo.
Il vicepresidente Sebastiano Bolzon, nell’occasione, ha portato i saluti del nostro Ente, anche a nome del presidente Enzo Sonza.
Ci è sembrato interessante seguire il tema sviluppato da questo progetto per sinergia con altre Istituzioni del territorio ed alcune aziende agricole, beneficiando dei fondi del Piano di Sviluppo Rurale regionale.
Da parte nostra abbiamo collaborato realizzando un’area umida a Pozzoleone, un bacino di piccole dimensioni ma utile quale esperienza pilota.
Avremmo voluto realizzare un bacino con maggiori valenze, per la ricarica della falda, ma per motivi burocratici della procedura, non è stato possibile.
Un altro aspetto importante per cui siamo stati dentro questa iniziativa è lo studio di un modo per inserire nella tariffa acquedottistica una parte destinata a finanziare la ricarica della falda, in modo che non si pensi solo a portare via l’acqua, ma anche a reinserirla nell’ambiente.
Auspichiamo che questa significativa parte del progetto GO Brenta abbia trovato risposte e motivi per un futuro riscontro.
Infatti, il Consorzio ha già attivato numerose iniziative per ricaricare la falda con innovativi metodi rispettosi dell’ambiente, ma è necessario che esse possano essere estese, il che richiede, appunto, il reperimento di idonee risorse.
L’incontro è stato coordinato da Luca Pierobon, Sindaco di Cittadella, nella sua veste di Presidente del Consiglio di Bacino Brenta. Oltre al nostro vicepresidente Bolzon, hanno portato i loro saluti l’Amministratore di Veneto Acque, Gian Vittore Vaccari, e il Presidente di Etra, Flavio Frasson.
Il tema “Acqua e ambiente: gestire i rischi del territorio” è stato sviluppato dal prof. Tommaso Sitzia dell’Università degli Studi di Padova; il dr. Alessandro Leonardi di Etifor ha trattato il tema “Dai problemi alle soluzioni con il Parco Fiume Brenta”, seguito da una relazione in tandem, “Un Servizio Idrico più sostenibile per l’ambiente e le Amministrazioni”, espresso dalla dott.ssa Giuseppina Cristofani, direttrice del Consiglio di Bacino Brenta, e dalla dott.ssa Barbara Lovisetto di Etra. L’argomento “Settore agricolo e risorse naturali” è stato sviluppato dal dott. Manuel Benincà di Coldiretti Veneto e le conclusioni e prospettive sono state illustrate dalla dott.ssa Giulia Amato di Etifor, che è stata in questi anni Project Manager del progetto.
Da parte nostra ringraziamo i partner e i soggetti con cui abbiamo lavorato in questi anni; grazie a questo progetto è stata anche un’occasione per imparare e approfondire questioni vitali di comune interesse, come avviene quando si tratta di acqua, risorsa preziosa da salvaguardare e possibilmente da implementare, come recita la Carta europea in materia.


