Finanziamenti per la difesa idraulica
Dal Commissario per la tempesta Vaia. Anche per il 2021
Il nostro Consorzio ha ottenuto cinque nuovi finanziamenti dalla Protezione Civile Nazionale, tramite la Regione Veneto.
I fondi sono pervenuti a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il Veneto tra ottobre e novembre 2018, noti come “tempesta Vaia”.
Già nel 2019 e nel 2020, il Veneto è stato fortemente impegnato su questa partita, che ha coinvolto il nostro Consorzio con 7 interventi e un progetto esecutivo, per un finanziamento complessivo di 4.800.000 euro.
Tali interventi (riguardanti direttamente i territori di Bassano del Grappa, Marostica, Mestrino, Padova, Nove, Piazzola sul Brenta, Rosà, Rossano Veneto e Veggiano e indirettamente anche altri comuni: Campodoro, Limena, Rubano, Saccolongo, Schiavon, Selvazzano e Villafranca) sono già conclusi o ad avanzato stato di realizzazione.
Gli interventi che sono stati finanziati nell’annualità 2021, per un importo totale di 4.146.000 euro, sono i seguenti:
- Ripristino e consolidamento, con parziale ricostruzione delle murature, del canale Medoaco a valle dell’opera di presa in alveo del fiume Brenta per un tratto di 1500 metri in comune di Bassano del Grappa, per un importo di 1.500.000 euro;
- Sistemazione del torrente Riale in comune di Breganze a monte della nuova Superstrada Pedemontana Veneta, per un importo di 550.000 euro;
- Realizzazione di una nuova cassa di espansione a monte della nuova Superstrada Pedemontana Veneta tra Colceresa e Breganze, per un importo di 1.500.000 euro;
- Potenziamento dello scarico dello scolo Bisatto nel canale Brentella, mediante installazione di una nuova pompa di sollevamento presso l’impianto idrovoro di Brentelle in comune di Padova, per un importo di 300.000 euro;
- Scolmatore di piena dei canali Piazzola, Marina, Porretta e Barcarolo in comune di Piazzola sul Brenta, integrazione per spostamento sottoservizi, per un importo di 296.000 euro.
Come avvenuto gli anni scorsi, per il Consorzio Brenta il Soggetto Attuatore è il direttore, ing. Umberto Niceforo.
I tempi assegnati sono strettissimi e importante è l’impegno richiesto agli Uffici consortili, ma si tratta di un’ottima occasione per realizzare opere indispensabili per la sicurezza idraulica del territorio.
Il primo intervento riguarda il proseguimento verso valle di un intervento già avviato nell’anno precedente presso le prese del canale Medoaco dal fiume Brenta a Bassano del Grappa. Si tratta ora di svolgere un intervento di consolidamento e ricostruzione delle murature dell’importante vettore idrico del Consorzio, da cui deriva gran parte della rete irrigua del comprensorio. Il canale fu realizzato nel 1927, e la piena di fine 2018 ne ha aggravato sensibilmente le condizioni di stabilità, per cui richiede a quasi cent’anni di distanza un significativo intervento di ripristino anche strutturale.
Il secondo intervento riguarda la sistemazione del torrente Riale in un tratto in cui è arginato e in prosecuzione di un intervento già realizzato qualche anno fa con fondi regionali. Tale corso d’acqua, come altri della zona, ha subito vari eventi critici e necessita inderogabilmente di ricalibratura e protezione per aumentarne la resilienza, anche per la presenza limitrofa della Superstrada Pedemontana Veneta e della sua complanare realizzata in trincea.
Il terzo intervento riguarda la realizzazione di un nuovo bacino di trattenimento delle acque di piena sempre del torrente Riale per ridurre le portate verso valle e alleggerire anche i corsi d’acqua ricettori (Laverda, Astico Tesina affluente del Bacchiglione).
Il quarto intervento riguarda il miglioramento del nodo idraulico dove lo scolo Bisatto recapita nel canale Brentella, oggi attraverso un doppio pompaggio tramite l’impianto idrovoro di Brentelle, mentre si intende realizzare un pompaggio unico e diretto, a salvaguardia dei centri abitati fortemente urbanizzati presenti in zona.
Il quinto intervento riguarda un’integrazione a favore dello scolmatore già in corso di realizzazione a Piazzola sul Brenta con i fondi dell’anno precedente, necessaria per lo spostamento di vari e importanti sottoservizi intersecati dal nuovo collettore idraulico.
Il Consorzio sta predisponendo rapidamente i progetti, poi si dovranno svolgere le procedure di approvazione e di affidamento; la scadenza assegnata per la stipula dei contratti di appalto è il prossimo 31 dicembre, poi si potrà procedere con i lavori.


