Evento tropicale del 21 agosto 2025
In piena estate, dopo il grande caldo
Nella notte del 21 agosto la zona centro meridionale del nostro comprensorio, in particolare nei comuni di Villafranca Padovana, Limena, Rubano, Mestrino e Selvazzano Dentro, è stata colpita da un forte evento meteorologico, che in alcuni casi ha superato i 100 millimetri di acqua, caduti nello spazio di poche ore.
La fase di instabilità prevista dall’agenzia regionale Arpav tramite il consueto bollettino emanato aveva indicato un’allerta di livello “arancione”; sappiamo bene però come ormai, con il cambiamento climatico in atto, l’intensità e la localizzazione delle precipitazioni sia difficilmente prevedibile nel dettaglio.
Considerata quindi l’allerta, pur non “rossa”, in via preventiva il giorno prima il Consorzio aveva deciso di diminuire sensibilmente le portate dei canali derivati in quel momento per lo svolgimento dell’irrigazione e predisponendo canali, manufatti e impianti con opportune manovre sugli organi di regolazione.
Durante l’evento il nostro personale di sorveglianza, circa 20 persone tra tecnici e personale di campagna, ha vigilato sul corretto funzionamento delle chiaviche di scarico e delle idrovore, al fine di consentire il più rapido deflusso possibile all’acqua proveniente dalle reti urbane.
I principali fiumi ricettori del nostro comprensorio, Brenta e Bacchiglione, sono rimasti con portate assolutamente normali, e pertanto lo scarico dei nostri canali non ha presentato ostacoli particolari.
Lo scolmatore di Piazzola, recentemente realizzato dal Consorzio con fondi della Protezione Civile Nazionale, ha dato un importante contributo ai territori più a valle (Campodoro, Limena e Villafranca Padovana), trattenendo e scaricando in Brenta le portate in arrivo di diversi corsi d’acqua (scoli Piazzola, Marina, Porretta e Barcarolo) anziché nel loro percorso originario, dando sollievo proprio alle zone in cui la pioggia si è concentrata; in altre parole, senza tale opera i danni sarebbero stati molto maggiori.
In altre zone del padovano e del veneziano l’evento ha creato conseguenze estremamente più impattanti e il presidente della Regione Zaia ha dichiarato lo stato di emergenza.
Nei giorni successivi all’evento i mass media hanno sviluppato temi e considerazioni pienamente condivisibili che da anni il nostro Consorzio mette in evidenza: la cementificazione del territorio, la vetustà delle reti di smaltimento urbana e quindi la necessità urgente di eseguire opere di difesa idraulica, anche di grande portata, per salvaguardare abitazioni, strade e terreni. Il Consorzio, al proposito, negli anni ha proposto varie opere di tale tipo al finanziamento pubblico; alcune sono state riscontrate, molte altre ancora no.
Siamo fiduciosi che l’attenzione su questi temi non si fermerà, come purtroppo è consuetudine, una volta passato lo sconforto per i danni subiti, ma continuerà; per far sì che vengano messe a disposizione le risorse necessarie per migliorare le situazioni più critiche.



