Elezioni Regione Veneto, candidati “a rapporto”
Incontro con tutti i Consorzi di bonifica
Anche il nostro Commissario straordinario, Luigi De Lucchi, e il nostro Direttore, Umberto Niceforo, hanno partecipato a un incontro tenutosi il 12 novembre scorso a San Donà di Piave, durante il quale due candidati alla presidenza regionale si sono confrontati con i Consorzi di bonifica del Veneto sui principali temi d’attualità in materia.
Il confronto avvenuto con Giovanni Manildo (Centro Sinistra) e Alberto Stefani (Centro Destra) ha avuto come argomenti principali quelli del cambiamento climatico e della gestione idraulica del territorio.
I candidati sono intervenuti in due momenti distinti, in un confronto che in entrambi i casi è stato aperto da una relazione del direttore di ANBI Veneto Silvio Parizzi, seguito da alcune domande poste dal giornalista Lele Marcassa e da un intervento conclusivo del presidente Alex Vantini.
Di fronte a oltre cento rappresentanti dei Consorzi di Bonifica, Manildo e Stefani, alla fine dei rispettivi interventi, hanno sottoscritto il patto “Costruiamo insieme il Veneto di domani ” (sotto allegato), che rappresenta le linee guida dei Consorzi di Bonifica per adattare il territorio Veneto alle sfide del cambiamento climatico.
I punti toccati sono stati i seguenti:
- La richiesta di un unico assessore regionale che riunisca le deleghe per agricoltura, gestione irrigua e sicurezza idraulica;
- Adeguate risorse per realizzare bacini multifunzione e interventi di riconversione irrigua;
- Una maggiore consapevolezza dei servizi ambientali generati dall’irrigazione (con riferimento specifico alle normative comunitarie sul Deflusso Ecologico, che non devono impattare sul territorio);
- Una razionalizzazione del consumo di suolo;
- Finanziamenti per la manutenzione della rete consortile, per la ricarica della falda, la tutela delle risorgive e il contrasto al cuneo salino;
- Una voce forte della Regione verso il Governo per il rifinanziamento della Legge Speciale per Venezia e la sua Laguna e per la Legge sulla Subsidenza.
“La capacità progettuale dei Consorzi ha consentito di recuperare oltre 540 milioni di euro negli ultimi 10 anni, risorse quasi esclusivamente ministeriali”, ha affermato il presidente di ANBI Veneto; “sono il frutto di un proficuo lavoro di squadra con la Regione con la quale operiamo con grande sintonia quotidianamente, ma non possiamo nascondere che le risorse che da anni la Regione stanzia ai Consorzi nel suo bilancio sono davvero esigue”.
Entrambi i candidati hanno espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto dai Consorzi di bonifica, lavoro che peraltro conoscono bene in ragione delle esperienze di sindaco che entrambi hanno svolto in passato. Essi hanno, inoltre, concordato sulla necessità di individuare linee nuove di finanziamento, anche nel bilancio regionale, per sostenere l’operato dei Consorzi, valutando anche la possibilità di aumentarne le competenze in ragione della loro efficienza e della profonda conoscenza del territorio.
È la prima volta che il mondo dei Consorzi si confronta in modo così stringente con i candidati alla guida della Regione, segno di riconoscimento del ruolo dei nostri Enti e dell’importanza che la politica prenda adeguate decisioni su temi così strategici come quelli posti, essendo legati al futuro dell’acqua e quindi dei cittadini e del territorio.





