Dalle radici, il nostro futuro
Conferenza a Piazzola sul Brenta
Il 6 febbraio a Piazzola sul Brenta, presso la sala consiliare del Comune, si è tenuta una riunione molto partecipata, organizzata da CIA, Agricoltori Italiani Padova, all’interno della quale è stato chiesto al nostro Direttore di tenere un intervento sul tema “Consumo del suolo, l’acqua e l’ambiente. Il Consorzio di bonifica e le opere in programma, verso l’agricoltura del futuro”.
Nel suo intervento, l’ing. Niceforo ha svolto un ampio resoconto sulle attività del Consorzio, le criticità e le prospettive.
Sono stati toccati, quindi, molti temi, tutti di attualità:
- l’urbanizzazione del territorio e le negative conseguenze dal punto di vista idraulico;
- l’abbassamento delle falde e la crisi delle risorgive;
- il cambiamento climatico, con periodi di eccesso (bombe d’acqua) con notevoli danni e periodi di carenza (siccità) più lunghi e critici; il tutto che purtroppo sempre più si verificherà in futuro con l’aumento della temperatura e lo scioglimento delle riserve nivali e glaciali;
- i progetti del Consorzio, sia per la difesa idraulica che per l’irrigazione;
- le condizioni normative e burocratiche che spesso complicano le realizzazioni, o ne aggravano gli oneri;
- la carenza di fondi strutturali e non occasionali per eseguire opere sempre più necessarie;
- la multifunzionalità dell’azione consortile oggi, che arreca vantaggi non solo all’utenza tradizionale, ma pure al territorio e all’ambiente; e quindi anche su beneficiari più ampi, ad esempio sul settore turistico;
- il valore culturale legato alla gestione dell’acqua, nella storia e da promuovere sempre più nell’attualità, anche con il coinvolgimento delle nuove generazioni;
- il delicato tema del rinnovo delle concessioni irrigue, in corso presso le Autorità competenti, con il rischio di una riduzione dei diritti sulle acque che penalizzerebbe sia il mondo agricolo che le varie funzioni ecosistemiche consentite grazie alla capillare rete di canali derivati dal fiume Brenta;
- l’altro delicato tema della direttiva europea sul deflusso ecologico, che se applicata in modo rigido e non tenendo conto delle peculiarità dei territori rischia di creare gravi danni.
La mattinata dedicata all’approfondimento di questi argomenti è stata apprezzata e ha suscitato discussione, condivisione e consapevolezza nei partecipanti, espressione per la maggior parte del mondo agricolo. Un mondo che attraversa anch’esso varie difficoltà, che si aggiungono a quelle relative alla gestione idrica; ma che non deve scoraggiarsi per mantenere quei valori, non solo economici, ma anche sociali e paesaggistici, che fanno del nostro territorio qualcosa di unico, non solo in termini di produzioni di eccezionale qualità.

