Consorzio su Rai Uno
La morte delle risorgive
Giovedì 28 marzo una troupe di Rai Uno, con il noto giornalista Massimo Miglianelli, si è recata presso il nostro Consorzio, interessata alla grave tematica della scomparsa delle risorgive.
Le risorgive e i relativi corsi d’acqua hanno costituito per secoli una ricchezza per il nostro territorio, degli ambienti unici. Il verde dei nostri prati e delle nostre campagne sono ancora oggi testimoni della fertilità della terra e della bellezza della natura: tutto questo grazie all’acqua.
Negli ultimi decenni, tuttavia, le falde si sono progressivamente abbassate e molte risorgive sono scomparse, con gravissimi danni. In particolare, da un valore originario degli affiori di circa 12 metri cubi al secondo, negli ultimi anni si è arrivati a circa 3 metri cubi al secondo, con una riduzione al 25%. L’anno 2017, particolarmente siccitoso, ha fatto registrare il minimo storico con una portata di poco più di 1 metro cubo al secondo.
Questi numeri dimostrano chiaramente la gravità della situazione; le acque del sottosuolo, oltre che per l’uso agricolo, sono fonte acquedottistica per migliaia di persone del nostro e di altri territori. I nuovi prelievi acquedottistici a Carmignano di Brenta, inizialmente progettati per il basso padovano e il rodigino, sono divenuti di ausilio anche per le zone vicentine colpite dal fenomeno di inquinamento da PFAS.
È quindi necessario sviluppare una sensibilità crescente (quindi particolarmente gradita è stata la visita della RAI) che coinvolga la piena responsabilità di tutte le istituzioni, per conservare questo importante patrimonio e, se possibile, migliorarlo.
Il nostro Consorzio lavora da tempo su questo, con interventi di ricarica artificiale della falda, con progetti di risparmio idrico nel settore irriguo, con la valorizzazione dei capifonte di risorgiva come quello della Lirosa, a Bressanvido, sito molto meritevole dal punto di vista ambientale e che ancora fa rilevare discrete quantità d’acqua di affioro, pur molto inferiori al passato.
Proprio la Lirosa è stata oggetto dell’attenzione della RAI, ma oltre a questa risorgiva ancora in vita, e resa più bella da attività di salvaguardia realizzate dal Consorzio grazie a un finanziamento regionale, si è andati anche a visionare una risorgiva completamente esaurita, la Turca, sempre a Bressanvido.
È stato anche intervistato il signor Angelo Grendene, un ottantanovenne del posto, che ha testimoniato di come un tempo gli affiori dalle risorgive fossero copiosi, mentre il costante calo negli ultimi decenni li ha visti ridurre in modo drastico.
Infine il nostro presidente, Enzo Sonza, è stato intervistato dentro l’alveo di una risorgiva ormai esaurita, a testimonianza eclatante della problematica.


