Confartigianato Vicenza in Consorzio
Problematica allagamenti. Il punto della situazione
Il 25 febbraio scorso abbiamo avuto la gradita visita dei vertici di Confartigianato Vicenza, il presidente Maurizio Facco e il segretario Max Fracaro, che si sono incontrati a Cittadella con il nostro Presidente e il nostro Direttore.
Il mandamento da loro seguito si estende su numerosi comuni in provincia di Vicenza, compreso il capoluogo.
Tutta la parte ad est del fiume Astico-Tesina ricade nel territorio del nostro Consorzio. Si tratta di ben undici comuni, sui totali 53 comuni del nostro territorio: Bolzano Vicentino, Bressanvido, Camisano Vicentino, Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Longare, Montegalda, Pozzoleone, Quinto Vicentino, Sandrigo, Torri di Quartesolo.
È stato quindi molto utile incontrarsi per affrontare uno dei temi più sensibili degli ultimi tempi: il rischio idraulico, in un’area fortemente antropizzata e con parecchie imprese artigiane (e non solo), con investimenti e attività notevoli e che rischiano di essere penalizzati dagli allagamenti.
In particolare, la campanella d’allarme deriva dagli eventi alluvionali verificatisi a Torri di Quartesolo il 7 settembre 2020, una bomba d’acqua di eccezionale consistenza che ha creato gravi problemi, anche se all’esterno del comprensorio del nostro Consorzio.
Negli ultimi anni, infatti, si registrano sempre più spesso eventi imprevedibili e di incredibile intensità: le piogge si concentrano in poco tempo e in aree ristrette, ma con valori eccezionali. La pioggia che ha messo sott’acqua l’area di Torri di Quartesolo, ad esempio, è stata stimata con un tempo di ritorno di 200 anni, e i Piani Comunali delle Acque solitamente prevedono valori di progetto di 50 anni!
Con Confartigianato Vicenza, quindi, si è concordata un’azione sinergica di informazione, anche per far capire agli associati il ruolo del Consorzio di bonifica: che ha la competenza solo su una parte della rete idrografica, in quanto i fiumi sono gestiti dalla Regione e i fossati minori da Comuni o privati.
Inoltre il Consorzio, per legge, può provvedere solo alla manutenzione della rete idraulica, mentre per interventi straordinari è necessario il finanziamento pubblico, da parte dello Stato o della Regione. Al proposito, il Consorzio periodicamente aggiorna il quadro delle esigenze e ha proposto varie iniziative, ma il periodo economico di crisi non ha aiutato gli Enti superiori a reperire i necessari fondi per realizzarle.
Confartigianato si è resa disponibile per fare sinergia con il Consorzio in modo da poter concretizzare maggiormente in Regione il finanziamento delle opere idrauliche, che per un territorio così vulnerabile come il nostro sono ormai indifferibili.

