Calendario delle asciutte dei canali
Il 20 gennaio a Cittadella riunione con le Associazioni dei pescatori
Come ogni anno si è tenuta il 20 gennaio presso la nostra sede, a Cittadella, un’apposita riunione per concordare il calendario delle asciutte dei canali del comprensorio. A breve, infatti, si dovrà procedere con la chiusura dei canali principali derivati dal fiume Brenta per consentire le operazioni di pulizia all’interno degli alvei, preparatorie per la prossima stagione estiva, per lo svolgimento delle irrigazioni e delle funzioni ecosistemiche, nonché per consentire il deflusso delle piene a seguito di piogge intense.
Come già annunciato, alcuni canali hanno già dovuto essere messi in asciutta anticipata a causa della prolungata scarsità idrica nel Brenta (Rogge Civrana, Moranda, Trona e Balbi). Segue l’asciutta della roggia Michela (da Benetello a valle) il 23 gennaio e poi le altre (vedasi in fondo); l’ultimo canale a essere messo in asciutta sarà la roggia Grimana Vecchia, il 21 marzo. Per quanto riguarda i canali derivati dal fiume Astico Tesina, la roggia Moneghina verrà messa in asciutta dal 7 aprile. Tutto quanto sopra vale sempre che le condizioni non mutino se continuerà la situazione di siccità.
La messa in asciutta, riguardante molti canali in vari comuni, da concentrarsi in breve periodo, è complessa e ormai da anni viene concordata insieme agli Uffici regionali/provinciali e alle Associazioni dei pescatori, in un’ottica collaborativa, per consentire loro il recupero del pesce. I corsi d’acqua in esame, infatti, sono classificati a fini ittici.
Durante l’incontro il nostro Commissario De Lucchi e il Direttore Niceforo hanno evidenziato lo stato di siccità e le conseguenti preoccupazioni; un’altra criticità è legata al lungo periodo di asciutta previsto per il canale derivatore “Mignano Cà Barziza” dell’ENEL, senz’acqua dal 13 gennaio fino all’11 aprile per interventi straordinari, essendo un canale molto datato. Un po’ come avvenuto per il nostro canale Medoaco nei tre anni precedenti, oggetto di ristrutturazione finanziata dalla Protezione Civile Nazionale; lavori che fortunatamente sono stati conclusi nel 2025, per cui quest’anno il canale Medoaco verrà chiuso solo nove giorni.
Si è poi entrati nel dettaglio del calendario, predisposto in bozza dagli Uffici del Consorzio e perfezionato insieme ai convenuti, in base alle esigenze reciproche, tenendo conto anche di ulteriori valenze legate alla presenza d’acqua, come ad esempio la fiera di Bessica di Loria.
Con l’asciutta dei canali viene svolta la manutenzione all’interno dei canali. Con queste manutenzioni quindi i canali vengono tenuti puliti ed efficienti a favore della nostra comunità. La pulizia vedrà impegnati i sorveglianti del Consorzio e gli operatori (in parte stagionali appositamente assunti dal Consorzio per questo impegnativo lavoro e in parte di ditte esterne). La rete di canali è lunga infatti ben 2.400 chilometri.
Con l’asciutta vengono rimossi depositi di materiali solidi sedimentati, si provvede alla ripresa di franamenti delle sponde, si stuccano i rivestimenti spondali ove presenti, si espurgano i sifoni, si possono realizzare manufatti quali ponti o muri di sostegno, attività tutte che non possono essere svolte in presenza d’acqua.
Inoltre, quando i canali vengono messi in asciutta, al loro interno si trovano rifiuti di ogni tipo, abbandonati con assai poco senso civico. Essi vanno pertanto rimossi.
Con l’asciutta dei canali, inoltre, possono essere realizzati – sia da parte di Enti che di privati – tutti quegli interventi autorizzati dal Consorzio che interessino i canali medesimi (ad esempio: ponticelli, protezioni di sponda, viabilità, ecc.).
Durante l’asciutta non dovranno essere rimesse nei canali acque per qualsiasi motivo, né eseguite manovre che potrebbero nuocere allo svolgimento dei lavori in corso all’interno delle rogge.
Terminato il periodo di asciutta (diverso per ogni canale), l’acqua verrà nuovamente reimmessa.
Bacino di Destra Brenta
CANALE UNICO 2 (dalla località Morosini alla località Crosara di Nove): dalle ore 6,30 del 18 febbraio al 7 marzo compreso;
ISACCHINA SUPERIORE: dalle ore 6,30 del 7 marzo al 6 aprile compreso;
ROGGIA CONTESSA: dalle ore 6,30 del 21 febbraio al 17 marzo compreso;
ROGGIA GRIMANA VECCHIA: dalle ore 6,30 del 21 marzo al 14 aprile compreso;
CANALE UNICO 3 (dalla località Crosara di Nove al molino Rossetto): dalle ore 6,30 del 5 marzo al 18 marzo compreso;
ROGGIA MOLINA - ROGGIA CONTARINA (dal molino Rossetto): dalle ore 6,30 del 4 marzo al 1° aprile compreso;
ROGGIA ISACCHINA INFERIORE: dalle ore 6,30 del 14 febbraio al 12 aprile compreso;
ROGGIA GRIMANA NUOVA: dalle ore 6,30 del 16 febbraio al 8 aprile compreso;
ROGGIA REZZONICO: dalle ore 6,30 del 14 febbraio al 7 aprile compreso;
ROGGIA MONEGHINA: dalle ore 6,30 del 7 aprile al 19 aprile compreso.
Bacino di Sinistra Brenta
CANALE MEDOACO: dalle ore 6,30 del 9 marzo al 18 marzo compreso;
ROGGIA ROSÀ: dalle ore 6,30 del 31 gennaio al 31 marzo compreso;
ROGGIA BALBI (dalla casetta Baggi): GIÀ IN ASCIUTTA dal 17 gennaio al 31 marzo compreso;
ROGGIA MUNARA: dalle ore 6,30 del 31 gennaio al 12 aprile compreso;
ROGGIA DOLFINA VICA CAPPELLA: dalle ore 6,30 del 28 febbraio al 30 marzo compreso;
ROGGIA BERNARDA: dalle ore 6,30 del 21 febbraio al 15 marzo compreso;
ROGGIA MICHELA (dal bacino della Forca): dalle ore 6,30 del 21 febbraio al 23 marzo compreso;
ROGGIA TRONA (dal bacino della Forca): dalle ore 6,30 del 21 febbraio al 24 marzo compreso;
ROGGIA MICHELA (dal molino Benetello): dalle ore 6,30 del 22 gennaio al 24 marzo compreso;
ROGGIA TRONA (dalla centralina Scalco): GIÀ IN ASCIUTTA dal 14 gennaio al 15 aprile compreso;
ROGGIA CIVRANA: GIÀ IN ASCIUTTA dal 29 dicembre 2025 al 8 aprile compreso;
CANALE DERIVATORE MIGNANO CA' BARZIZA ex Industriale: GIÀ IN ASCIUTTA dal 9 gennaio al 24 aprile compreso.

