ASSEMBLEA NAZIONALE ANBI
I vertici del Consorzio a Roma
Il nostro Consorzio il 3 e 4 luglio scorso è stato presente a Roma alla tradizionale assemblea annuale dell’A.N.B.I., associazione dei Consorzi di bonifica italiani.
Il presidente Enzo Sonza e il vicepresidente Renzo Bergamin in tale ambito hanno partecipato a interessanti incontri e scambi di opinione, oltre che assistito al punto della situazione sullo “stato dell’arte” nella materia della difesa idraulica e dell’irrigazione del nostro Paese.
Uno dei principali temi trattati è stata la nuova Politica Agricola Comune europea, che dovrà fornire strumenti finanziari per far fronte alle necessità irrigue e alla prevenzione del rischio idrogeologico, in un’epoca caratterizzata da mutamenti climatici che vedono l’alternarsi di lunghi periodi siccitosi a violenti nubifragi.
I Consorzi di Bonifica del Veneto hanno fatto sentire la loro voce compatta alle istituzioni, a partire dal ministro all’agricoltura Gian Marco Centinaio e con il supporto dell’assessore regionale Giuseppe Pan, entrambi presenti nell’occasione. In Veneto il tema è particolarmente sentito poiché gli oltre 6 miliardi di euro di export di prodotti agricoli d’eccellenza devono molto al lavoro sulla rete irrigua operato quotidianamente dai Consorzi.
Nell’occasione il Presidente Sonza con il suo vice hanno fatto presente che il nostro Consorzio vive la doppia problematica dell’applicazione delle direttive europee sul Deflusso Ecologico (che prevedono maggiori rilasci nei fiumi e quindi minori derivazioni a favore del territorio), da una parte, e, dall’altra, dei nuovi prelievi acquedottistici dalle nostre falde a beneficio di gran parte del Veneto.
In altre parole, da un lato ci viene richiesto di ridurre le portate e dall’altro vengono aumentati i prelievi per altri usi.
In un così delicato contesto è indispensabile realizzare la trasformazione pluvirrigua per risparmiare acqua e dare un servizio migliore agli agricoltori, ma la preoccupazione è essere rimasti finora fuori dai finanziamenti ministeriali al riguardo, nonostante i due progetti che al proposito il Consorzio ha messo a disposizione già due anni fa.
Si è colta quindi l’occasione per ricordare tale importante esigenza e sollecitare il Ministero al riguardo.

