APPROVATO IL BILANCIO 2023

Un’altra annata impegnativa

Notizie

L’assemblea del Consorzio di bonifica Brenta, retta dal presidente Enzo Sonza, ha approvato nella seduta di giovedì sera 27 giugno il bilancio consuntivo per l’anno 2023. I contributi ordinari nel 2023 sono stati pari a 14.041.279 euro, di cui 7.021.299 euro per contributi di bonifica, 5.338.752 euro per contributi irrigui, 1.681.228 euro per contributi vari. Il contributo manutentorio regionale è risultato di 46.359 euro, pari solo allo 0,3 per cento della contribuenza; in altre parole, per il 99,7 per cento la contribuenza del Consorzio deriva dai propri utenti, a dimostrazione della connotazione di autofinanziamento dell’Ente. Le altre somme di bilancio riguardano movimenti di capitale per realizzazione di opere con finanziamento, partite di giro e gestione delle centrali idroelettriche. Entrate e uscite consuntive (che pareggiano) nel 2023 hanno segnato un valore totale di 31.427.199 euro.
Nella loro relazione, il Presidente e il Direttore hanno messo in evidenza i principali interventi eseguiti nel corso del 2023 che vanno ad aggiungersi alle attività di manutenzione ordinaria (quali espurghi e diserbi) e di gestione della rete idraulica di competenza. Va ricordato che il Consorzio opera tramite una rete di canali di ben 2.400 chilometri e relativi manufatti ed impianti, su un’area di oltre 70.000 ettari, nelle province di Padova, Vicenza e Treviso, con 53 Comuni interessati.
Nel corso dell’anno sono stati 108 gli interventi ordinari, ai quali vanno aggiunti i 230 interventi di riparazione e ripristino. 301 sono stati invece i lavori straordinari, realizzati spesso in collaborazione con gli Enti locali, che hanno portato al rifacimento di manufatti di dimensione non più idonea, alla riapertura di fossi, alla sistemazione di manufatti, all’ampliamento di sezioni di ponti. L’elenco dei principali lavori è disponibile in fondo all’articolo. L’attività è stata particolarmente intensa in quanto il bel tempo ha favorito l’esecuzione degli interventi nei numerosi cantieri.
Oltre alle attività di manutenzione, sono stati inoltre realizzate le seguenti opere in concessione con finanziamento pubblico ottenuto dallo Stato e dalla Regione, su progetti presentati dal Consorzio:
• Ripristino e consolidamento, con parziale ricostruzione delle murature, del canale Medoaco a valle dell’opera di presa in alveo del fiume Brenta per un tratto di 1500 metri in comune di Bassano del Grappa (1.500.000 + 200.000 euro).
• Messa in sicurezza dell’argine del canale demaniale denominato Roggia Cappella Brentellona lungo via Mottinello Nuovo a Galliera Veneta (81.841,23 euro).
• Ripristino e sistemazione di un tratto dello scolo Mestrina parallelo a via della Provvidenza – S.R. 11 per una lunghezza di circa 170 metri in comune di Rubano (27.955,07 euro).
• Lavori di somma urgenza per il ripristino dell’attraversamento della roggia Marosticana in corrispondenza dell’attraversamento dell’incrocio con via San Vito in comune di Marostica (47.712,02 euro).
• Ricarica dell’acquifero in fascia pedemontana in destra Brenta tramite impianto pluvirriguo di 1550 ettari nei comuni di Molvena, Mason, Breganze, Schiavon e Sandrigo, in provincia di Vicenza – primo lotto funzionale (12.000.000 euro).
• Impianto pluvirriguo Medoaco. Trasformazione irrigua su 1.200 ettari nei comuni di Bassano del Grappa, Rosà e Cartigliano in provincia di Vicenza – primo lotto funzionale (10.237.296,87 euro).
• Maglia idraulica territoriale in vari comuni (711.379 euro).
Tra le nuove opere che su progetto del Consorzio al termine dell’iter hanno ottenuto il finanziamento pubblico, e che sono state o saranno cantierate nel 2024, vanno evidenziate:
• Risezionamento e nuovo collegamento tra gli scoli Liminella Padovana e Liminella Vicentina in comune di Campodoro (200.000 euro).
• Ripristino e consolidamento di un tratto di circa 100 metri del muro di sponda sinistra del torrente Chiavone Bianco in comune di Breganze (100.000 euro).
• Risezionamento dello scolo Fratta a monte dell’idrovora omonima nei comuni di Montegalda e Veggiano (900.000 euro).
• Adeguamento migliorativo, messa in sicurezza e manutenzione straordinaria degli impianti pluvirrigui del comprensorio consortile (10.240.000 euro).
• IRRIFALDA. Interventi per la tutela quantitativa delle risorse idriche. Trasformazione irrigua e attività di verifica e sperimentazione da svolgersi sui fiumi Brenta e Astico con riferimento al DMV-DE (primo lotto 1.900.000 euro).
Altri progetti ed interventi hanno inoltre riguardato le azioni per la tutela ambientale, la ricarica della falda, attività catastali, cartografiche e tutti i diversi interventi in materia urbanistica (con autorizzazioni e concessioni), di riscossione dei tributi, di manutenzione dei mezzi, informatizzazione, comunicazione.
“È un bilancio equilibrato, molto tranquillo rispetto all’anno precedente, che è stato invece molto impattato da emergenza idrica e gravosi rincari, in particolare quelli energetici”, commenta il presidente Enzo Sonza. “Il positivo risultato economico è conseguente a un’attenzione all’utenza frutto del lavoro della nostra Amministrazione che ha posto l’accento ai risparmi, migliorando i servizi. Grazie a questo restiamo uno dei Consorzi veneti il cui tributo è inferiore rispetto agli altri, anche confrontandosi con i comprensori confinanti. Colgo per questo l’occasione per ringraziare tutto il nostro personale”, conclude Sonza, “per la passione e dedizione che pone nella sua attività, il che è stato significativo anche nel 2023”.
Con riferimento alla produzione di energia proveniente dalle nove centrali idroelettriche del Consorzio, nel 2023 sono stati prodotti 11.265.741 chilowattora. Nel 2022 era stato fissato dal Governo (art. 15 bis del Decreto n° 4 del 27 gennaio 2022) un improvvido tetto alle tariffe di vendita dell’energia proveniente dalla produzione delle nostre principali centrali idroelettriche, quelle di San Lazzaro a Bassano del Grappa; fortunatamente a metà del 2023 il decreto è scaduto e non è stato rinnovato, il che ha offerto al bilancio del Consorzio una sopravvenienza attiva che verrà reinvestita in attività a favore del territorio.

Allegati

Banner

IMPIANTO PLUVIRRIGUO MEDOACO

Finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

Banner

Elezioni Consortili 2025