Andamento irrigazione

A servizio dei campi

Notizie

Anche quest’anno stiamo vivendo una stagione imprevedibile.
È vero che quando si ha a che fare con la natura questo è inevitabile, ma è anche vero che, ormai da non pochi anni, le stagioni non seguono più la scansione a cui l’umanità era abituata, ma si assiste a una variabilità del clima sempre più estrema, con periodi di scarsità di pioggia alternati a momenti in cui invece essa si concentra, creando a volte gravi danni.
A poca distanza dal nostro Paese proprio nel mese di luglio, in particolare in Germania e in alcune zone del Belgio, si è scatenato un evento estremo che ha provocato un’alluvione con morti e dispersi ed enormi danni economici sul territorio.
Persino quelle Nazioni, che riteniamo più evolute e rigorose, in questo caso sono rimaste in balìa di criticità meteorologiche mai prima riscontrate con tale entità e tali conseguenze.
Tornando al nostro territorio, l’annata in ogni mese è risultata anomala.
Abbiamo assistito a un inizio del 2021 caratterizzato da abbondanza d’acqua e da nevicate abbondanti in montagna, ma i periodi di freddo si sono alternati a quelli di caldo, anche anticipato, tanto che le richieste di irrigazione sono partite ancora a fine marzo/primi d’aprile.
Le temperature poi sono diminuite e si sono verificate piogge, inoltre la portata del Brenta è stata molto elevata per lungo tempo. L’abbondanza d’acqua nel fiume Cismon ha consentito il riempimento del serbatoio del Corlo.
Verso metà giugno però le portate del Brenta stavano scendendo e si temeva non fossero sufficienti per l’irrigazione; per fortuna la situazione si è ribaltata e nuovamente si è riscontrata abbondanza. Per tutto il mese di luglio e finora le portate sono rimaste elevate, tanto da non dover utilizzare per nulla gli invasi montani, cosa mai avvenuta in passato da quando essi sono stati costruiti, fatta eccezione per l’anno 2016.
L’abbondanza d’acqua nel fiume e quindi anche nei nostri canali non ha significato che essa non sia stata utilizzata nei campi, anzi! Infatti si è continuato ad irrigare per un periodo prolungato, con particolare diffusione nel mese di giugno, e in modo meno massivo nel periodo successivo. Le temperature dell’aria poi tra luglio ed agosto sono divenute molto alte e in particolare ad agosto si sono toccati valori record di calura, tanto che i meteorologi hanno definito “Lucifero” il periodo di caldo così intenso.
Con un’afa così eccezionale l’irrigazione quindi è stata ancora una volta fondamentale per lo sviluppo delle colture agrarie e per l’intero nostro territorio, che è particolarmente verde e rigoglioso proprio grazie alla disponibilità idrica garantita dalle acque dei nostri canali.
Nel frattempo, nonostante il caldo, si sono vissuti due brevi ma intensi momenti di grande criticità, con eventi meteo accompagnati da forte vento, sia a fine luglio che immediatamente dopo ferragosto, che hanno messo alla prova la nostra struttura specialmente in conseguenza del crollo di parecchie alberature in prossimità dei canali, con necessità di interventi di emergenza.

Non c’è mai nulla di scontato, quindi, nella gestione delle acque, anche se il bilancio per ora è molto positivo in quanto l’irrigazione, pur svolta in modo altalenante ma prolungato, ha garantito la nostra agricoltura e il nostro ambiente.
Dietro a tutto questo c’è un grande lavoro della “macchina” del Consorzio, anche se spesso poco visibile, in quanto il percorso dell’acqua è complesso e va costantemente accompagnato e gestito, ventiquattr’ore al giorno. Senza mai pause, nemmeno a ferragosto!

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