Ancora emergenza idrica

Brenta ai minimi

Notizie

Il nuovo anno purtroppo si apre con le stesse problematiche idriche, in costante fase
di peggioramento, che avevano già costretto il nostro Consorzio a chiudere alcune
rogge a causa della scarsità di acqua derivabile dal Brenta a Bassano del Grappa.
La portata del fiume infatti - a causa dei mancati apporti provenienti dalla produzione
idroelettrica, che è stata interrotta a causa della sofferenza in cui versano anche gli
invasi montani - risulta coincidere con quella naturale, in costante calo da settimane
sia per la mancanza di precipitazioni, sia per le temperature rigide che si stanno
verificando.

Abbiamo già provveduto, come comunicato, alla chiusura anticipata delle rogge
Moranda e Civrana, dal 29 dicembre. Ora ci stiamo accordando con le Associazioni
dei pescatori, che devono gestire il recupero della fauna ittica, per provvedere ad
ulteriori chiusure anticipate, che riguarderanno presumibilmente le rogge Trona e
Balbi.

Risulta evidente come tale situazione provochi l’impossibilità di garantire l’acqua
necessaria per mantenere vivificato in maniera adeguata il nostro comprensorio; in
questo periodo le difficoltà maggiori si evidenziano ad esempio nei canali a servizio
di ville e parchi storici, in quelli che presentano lungo il corso salti ad uso
idroelettrico e non per ultimo la difficoltà a far funzionare le aree di ricarica della
falda, che senza l’apporto dell’acqua proveniente dal Brenta non possono svolgere il
loro compito.

Il Consorzio sta comunque monitorando la situazione in modo costante con il suo
personale tecnico e di sorveglianza, attivo sul territorio, gestendo in maniera
equilibrata tra i bacini di destra e sinistra Brenta la poca risorsa disponibile, cercando di mantenere vivificato tutto il territorio, che, ricordiamo, si estende a sud fino ai
confini con il comune di Padova.

Banner

IMPIANTO PLUVIRRIGUO MEDOACO

Finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste