A scuola dal Consorzio
Proseguono le giornate didattiche
È ormai da sedici anni che il Consorzio organizza le giornate didattiche, un’iniziativa con il mondo della Scuola per formare i giovani sulla gestione idrica e fornire loro una chiave di lettura per essere in futuro cittadini consapevoli su questa importante tematica.
L’iniziativa ha avuto notevole successo tra gli oltre 10.000 studenti che in questo periodo sono venuti in visita, insieme ai loro insegnanti; in questo modo hanno scoperto di avere a due passi una serie di opere ed impianti che non conoscevano, e che sono stati molto apprezzati.
Le giornate, circa venti all’anno, vengono svolte di martedì, in data da stabilire con gli insegnanti; si tengono dalle 8.30 alle 12.30: la prima parte è in forma di lezione e la seconda di visita in ambiente. Il trasporto è a carico della scuola, la partecipazione è gratuita.
Sono possibili le seguenti sei opzioni:
1) Quando con l’acqua si produce energia elettrica.
Si sviluppa il tema dell’utilizzo a fini idroelettrici dell’acqua del fiume Brenta e dei suoi affluenti e si illustra l’importanza storica del sito di San Lazzaro (parco delle antiche prese irrigue e delle centrali idroelettriche, a Bassano del Grappa).
Si visitano le centrali idroelettriche del Consorzio a San Lazzaro e si osserva come dal canale Medoaco l’acqua si dirama nelle varie rogge.
2) Il fenomeno delle risorgive nel momento in cui dai fontanili sgorga acqua.
Si spiega il fenomeno delle risorgive, quali le origini, quali i luoghi nel nostro territorio in cui si trovano i fontanili e ci si sofferma sull’analisi dello stato attuale.
Ci si porta poi nei pressi di Sandrigo per fare esperienza “dal vivo” del fenomeno delle risorgive, visitando la risorgiva “Bojaroni” e facendo osservazioni naturalistiche.
3) Alla ricerca delle tracce del passato lungo le rive della Roggia Cappella.
Si illustra l’origine del sistema di canali che attraversa attualmente il nostro territorio, come sono nate e come si sono sviluppate le antiche rogge, quali attività si svolgevano lungo le loro rive.
Si visita il tratto terminale della roggia Cappella in territorio di Galliera Veneta e lungo il percorso si individuano i siti nei quali nel passato si svolgevano attività industriali grazie all’energia dell’acqua, mettendoli in relazione con le destinazioni d’uso attuali, con conclusione della visita presso il parco di Villa Imperiale.
4) Irrigazione e bonifica: le due facce di una stessa medaglia.
Si parla delle due necessità contrapposte che il Consorzio di bonifica deve soddisfare: da un lato far giungere nei campi l’acqua che serve per l’irrigazione, dall’altro portar via l’acqua che potrebbe causare esondazioni. Si spiega che l’acqua può essere amica, perché portatrice di vita, ma che da essa bisogna anche difendersi poiché, se mal gestita, può arrecare danni.
Si visitano due siti significativi in relazione al tema: la stazione di pompaggio che serve per l’irrigazione ad aspersione a Rossano Veneto e la cassa di espansione costruita per la difesa dal rischio idraulico a Loria.
5) Come l’acqua viene sollevata per realizzare la bonifica di aree depresse.
Si parla delle modalità con cui si realizza la bonifica del territorio in modo tale da allontanare le acque di piena ed evitare il pericolo di esondazioni e allagamenti. Si spiega cosa significa bonifica per deflusso naturale e quando invece è necessario intervenire con sollevamento meccanico attraverso le idrovore. Si fa particolare riferimento ad un’area particolarmente depressa che si trova nella parte settentrionale del comune di Padova.
Si visitano due siti significativi in relazione al tema: l’idrovora Vecchia (costruita nel 1911 e recentemente restaurata) e l’idrovora Brentelle (recentemente potenziata), entrambe site nella periferia nord di Padova nei pressi di Selvazzano.
6) Il Museo delle risorgive a San Pietro in Gu e l’ambiente di risorgiva.
Si spiega il fenomeno delle risorgive, le origini, i luoghi nel nostro territorio in cui si trovano i fontanili e ci si sofferma sull’analisi dello stato attuale.
In collaborazione con il Comune di San Pietro in Gu, si visita l’unico Museo delle Risorgive presente in zona, accompagnati da personale incaricato dallo stesso Comune. Segue la visita ad una risorgiva.


