Scadenze rispettate
Finanziamenti per la difesa idraulica dalla Protezione Civile per la tempesta Vaia
Anche quest’anno il nostro Consorzio è riuscito a rispettare le strette scadenze assegnate per portare a compimento l’iter istruttorio relativo a due nuovi finanziamenti, ottenuti a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il Veneto tra ottobre e novembre 2018, noti come “tempesta Vaia”.
Si tratta del ripristino dei danni sui manufatti di presa nel fiume Brenta a Bassano del Grappa, per un importo di 940.000 euro, e di un nuovo scolmatore di piena a Piazzola sul Brenta, per un importo di 1.700.000 euro.
I fondi, per un totale di 2.640.000 euro, provengono dalla Protezione Civile Nazionale, tramite la Regione Veneto, il cui commissario delegato è il Presidente, dr. Luca Zaia. Come avvenuto l’anno scorso, per il Consorzio Brenta è stato nominato Soggetto Attuatore il direttore, ing. Umberto Niceforo.
I tempi assegnati sono stati strettissimi e importante è stato l’impegno richiesto agli Uffici consortili, ma si è trattato di un’ottima occasione per realizzare opere indispensabili per la sicurezza idraulica del territorio.
Il primo intervento a Bassano del Grappa riguarda la sistemazione delle principali opere di presa e derivazione del sistema irriguo consortile, in particolare la traversa fluviale posta nel fiume Brenta, da cui si origina il canale Medoaco. Anche l’edificio di presa (denominato “casetta Colomba”) e il primo tratto dello stesso canale saranno oggetto di interventi di risanamento costruttivo. Si tratta di opere risalenti al 1927 che durante la piena di fine 2018 sono stati particolarmente cimentati e per esse sono ormai inderogabili i previsti interventi di ripristino e consolidamento.
Il secondo intervento a Piazzola sul Brenta riguarda la messa in sicurezza di tutto il sistema idraulico di valle, che oggi confluisce in una serie di corsi d’acqua ormai insufficienti a far fronte a eventi meteorologici intensi, e quindi è previsto di intercettare alcuni canali (Piazzola, Porretta, Marina e Barcarolo) e di creare un nuovo scolmatore che, oltre a creare maggiore invaso, allontanerà le acque in eccesso nel vicino fiume Brenta, anziché confluire come prima nel sistema del Bacchiglione che non tollera ulteriori apporti.
Il Consorzio a tempo record ha predisposto i progetti esecutivi, ha svolto le procedure di approvazione, e ha provveduto agli appalti per gli affidamenti; la scadenza assegnata per la stipula dei contratti di appalto era lo scorso 30 settembre, ed è stata puntualmente rispettata.
Ora si potrà procedere con la realizzazione delle opere, che daranno evidenti vantaggi ai territori interessati.
Le due nuove opere si aggiungono a quelle già realizzate con i fondi del 2019, con cui il nostro Consorzio ha realizzato cinque interventi e redatto un progetto esecutivo, per un finanziamento complessivo di 2.160.000 euro. Tali interventi hanno riguardato i territori di Marostica, Mestrino, Padova, Nove, Rosà, Rossano Veneto, Rubano, Saccolongo, Schiavon, Selvazzano e Veggiano.
Si auspica che anche per il 2021 si possano ottenere ulteriori fondi per varie opere di difesa idraulica necessarie ad altre zone del comprensorio; il buon lavoro fatto finora ne è una valida premessa.


