Roggia Contarina, buone notizie
Stanziamento regionale
Con delibera di Giunta Regionale assunta in “zona Cesarini”, cioè nell’ultima riunione prima della scadenza elettorale, la Regione ha stanziato i fondi necessari alla realizzazione di un intervento richiesto da tempo dal nostro Consorzio. Si tratta della messa in sicurezza di alcuni tratti dei muri di sponda del canale denominato "Roggia Contarina" nell’ambito del Complesso monumentale di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta di proprietà della Regione stessa.
Su proposta dell'assessore Francesco Calzavara, basata sul positivo lavoro della Direzione Gestione del Patrimonio, la Regione l’11 novembre scorso ha stanziato la somma di 600.000 euro necessaria allo scopo.
Il Commissario Straordinario del Consorzio, dr. Luigi De Lucchi, insieme al Direttore ing. Umberto Niceforo, esprimono gratitudine a tali Soggetti e viva soddisfazione per il positivo riscontro ottenuto.
Il Complesso monumentale di Villa Contarini è costituito dalla villa, dalle sue pertinenze e da una serie di elementi architettonici e naturali, tra cui alcuni tratti delle sponde della Roggia Contarina, che ne arricchiscono il contesto paesaggistico.
Essa è un canale artificiale che percorre la campagna in destra Brenta, confluendovi poi a sud di Piazzola. Per un esteso tratto il canale corre parallelo a via Luigi Camerini, lungo il confine meridionale di Villa Contarini, alimentando la peschiera e gli specchi d'acqua interni al suo parco. La Roggia è anche parte integrante del sistema idraulico che interconnette il territorio circostante, contribuendo alla gestione delle acque nella zona. La Roggia è stata conferita nel 2004, in regime di delegazione amministrativa, al nostro Consorzio di Bonifica.
Nel corso degli anni sono emerse alcune criticità strutturali, che hanno interessato principalmente i tratti compresi tra il ramo occidentale del porticato semicircolare antistante la piazza principale e l'area a valle del ponte "Bonaventura Cavalieri", che consente l'accesso al Giardino dei Limoni di Villa Contarini. Tali problematiche sono attribuibili a fenomeni di filtrazione esterna rispetto alle pareti delle sponde della Roggia, che hanno provocato processi erosivi con formazione di cavità sotterranee, compromettendo negli ultimi anni anche la funzionalità della strada comunale posta a fianco, arteria di accesso principale a Villa Contarini.
Nel 2019 il Consorzio aveva eseguito un primo intervento, ripristinando le lesioni riscontrate sulle murature e eliminando i moti di filtrazione che interessavano alcuni tratti delle sponde.
Durante i recenti sopralluoghi eseguiti congiuntamente con i tecnici regionali e della Soprintendenza, si è riscontrata la ripresa di significativi moti di filtrazione attraverso le sponde del canale a valle e a monte del ponte "Bonaventura Cavalieri"; è stata quindi attestata la natura urgente dell'intervento e riconosciuta la necessità di una gestione integrata e unitaria della questione, essendovi sul sito competenze di più soggetti.
La necessità di intervento non si limita al tratto di roggia interessato dai fenomeni sopra descritti, ma anche alle fasce laterali degli argini, le quali necessitano anch'esse di opere di consolidamento e sistemazione.
Le murature di contenimento delle sponde presentano diffusi segni di degrado: l'intonaco di rivestimento risulta deteriorato, lasciando a vista lo strato sottostante in mattoni che, soprattutto alla base delle sponde, manifesta lesioni, piccoli crolli e fessurazioni. Anche il fondo del canale mostra diversi punti lesionati con deformazioni della soletta, e puntuali deformazioni del rivestimento di fondo.
Dopo un primo intervento già tempestivamente eseguito dal Consorzio in somma urgenza, riempiendo il varco con materiali inerti di diversa pezzatura, per la messa in sicurezza provvisoria dell'area e prevenire ulteriori cedimenti si attendeva la realizzazione di un intervento strutturale e definitivo, che è stato ora finanziato.
A fronte dell’importo messo a disposizione dall'Amministrazione regionale, il Consorzio Bonifica Brenta, in qualità di Stazione Appaltante, si impegna ad eseguire direttamente le attività funzionali e necessarie all'esecuzione dell'intervento.
Tali attività comprendono: la programmazione finanziaria, l'esercizio delle funzioni del Responsabile Unico del Progetto, l'affidamento delle prestazioni tecniche relative a indagini, progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza, la gestione delle fasi di gara e degli affidamenti, nonché tutte le operazioni necessarie durante la fase di cantiere, incluse le misure per garantire il deflusso minimo dell'acqua e la regolazione dei bacini afferenti.
Non appena conclusi gli iter amministrativi si passerà quindi alla fase realizzativa.



