Risezionamento scolo Fratta
Tra Montegalda e Veggiano
Sono stati completati i lavori di sistemazione dello scolo Fratta, tra Montegalda (Vicenza) e Veggiano (Padova), realizzati con fondi del Governo (in base al Decreto del Presidente del Consiglio dell’8 giugno 2021) fatti pervenire al Consorzio tramite la Regione (Commissario Straordinario Delegato per il Rischio Idrogeologico nel Veneto), per un importo totale di 600.000 euro.
Si tratta di un canale posto a monte dell’omonima idrovora e che come tutte le realtà idrauliche non conosce confini amministrativi: per questo si colloca a cavallo di due Province e di più Comuni.
Il progetto è stato redatto dagli Uffici tecnici consortili il 30 marzo 2023.
I lavori hanno interessato da valle verso monte: a Veggiano, dal ponte su via Malfatti per arrivare a Montegalda presso via Santa Maria, per complessivi 765 metri; a Montegalda sono stati inoltre ripristinati circa 350 metri di un tratto di sponda in destra idraulica limitrofa ad una zona residenziale, utilizzando pali di castagno della lunghezza di 2 metri per complessivi 1050 pali e pietrame sulla sponda medesima, lavorando tutto dalla parte opposta vista la mancanza di fascia di rispetto in destra idraulica.
Con i lavori si è provveduto principalmente al risezionamento e ripristino dei dissesti presenti lungo lo scolo Fratta. Le opere eseguite hanno seguito le apposite sezioni di progetto, con risezionamento di entrambe le sponde, scavo di sbancamento con l’utilizzo di mezzi meccanici adeguati e movimento terra e successivo ripristino e formazione di rilevati con la sistemazione del piano campagna e argini.
Per la maggior parte la larghezza del fondo è stata realizzata di 1,4 metri con riprofilatura delle sponde con una pendenza di 1 su 1,25.
Su entrambe le sponde è stato realizzato un rivestimento protettivo con pietrame pezzatura da 201 a 500 kg, compresa la formazione della berma, secondo le sezioni di progetto, per evitare eventuali futuri franamenti.
In corso d’opera, a seguito degli eventi meteorologici avversi avvenuti tra febbraio e marzo 2024, si sono registrati episodi di piena con innalzamento del livello idraulico che, anche a seguito della presenza su alcuni tratti di vene sabbiose, hanno causato alcuni scoscendimenti; si è dovuto intervenire per circa 270 metri, quasi tutti in sponda destra, con l’integrazione del presidio spondale anche con l’infissione al piede delle scarpate di circa 820 pali in castagno della lunghezza di 3 metri.
Oltre ai lavori sul canale, in via Santa Maria di Veggiano è stato demolito il ponte pre-esistente, di dimensioni insufficienti, ricostruendolo con manufatti scatolari prefabbricati a sezione rettangolare in cemento armato delle dimensioni di 3,00 x 1,50 metri per una lunghezza di 8,50 metri, con relative spalle di contenimento, installazione di parapetto di protezione e segnaletica stradale e nuovo manto di asfaltatura, affrontando molte difficoltà vista la presenta di tutti i sottoservizi esistenti.
Con il finanziamento a disposizione sono stati ripristinati complessivamente 1.115 metri di canale. I lavori sono stati eseguiti dall’Impresa MARTINI LUCIANO di Vò; hanno avuto inizio il 12 febbraio 2024 e si sono conclusi il 15 luglio 2024.
Il Consorzio ha ottenuto un altro finanziamento pubblico (300.000 euro) per la sistemazione dello stesso canale, il Fratta, immediatamente a monte dell’idrovora; anche questo intervento, avviato nello scorso mese di giugno, è in corso di esecuzione e sarà completato a breve.




