Ripristino ambientale

Rimozione canalette cementizie a seguito del nuovo pluvirriguo

Lavori

Con l’avvento del nuovo impianto pluvirriguo di Colceresa, recentemente inaugurato, il Consorzio sta rimuovendo dal territorio le preesistenti canalette prefabbricate in cemento, oramai dismesse.

Questa tipologia di intervento ha una duplice valenza: ambientale ed economica.
In primo luogo, viene eseguito un ripristino ambientale laddove le canalette abbiano perso la funzione distributrice delle acque irrigue, garantendo lo smaltimento dei pozzetti di raccordo e delle basi di fondazione e portando terra vegetale in caso di necessità.
In secondo luogo, riutilizzare le canalette prefabbricate in calcestruzzo è una caratteristica riconducibile all’ottica dell’economia circolare che, nel contesto consortile, permette di migliorare le portate idriche e nell’ambito ambientale permette una riduzione di rifiuti (derivanti appunto dallo smaltimento delle canalette).

Nell’area servita dal nuovo impianto pluvirriguo, è possibile evitare l’utilizzo del pozzo Longa, con notevole risparmio d’acqua di falda rispetto a prima; ad oggi, sono state rimosse le canalette del pozzo Longa per una lunghezza di circa 1.100 metri e per le prossime settimane è prevista la rimozione di ulteriori 900 metri.

Il riutilizzo in altri ambiti rientra nella programmazione annuale del Consorzio e, nel quadro normativo si evidenzia che recentemente sono intervenute nuove direttive europee che prevedono un netto incremento delle portate da rilasciare nell’alveo del fiume Brenta per favorire il cosiddetto “deflusso ecologico”, il che tuttavia richiede un notevole impegno per ridurre i consumi d’acqua.

I nuovi impianti pluvirrigui vanno proprio in questa direzione, visto che portano a un notevole risparmio idrico, e il riciclo delle preesistenti canalette dà un ulteriore valore aggiunto in questa direzione.

Banner

IMPIANTO PLUVIRRIGUO MEDOACO

Finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

Banner

Elezioni Consortili 2025