Manutenzioni straordinarie
Sulla rete idraulica del Comprensorio
Nella programmazione straordinaria degli interventi consortili, il periodo compreso fra autunno e inverno risulta essere migliore per accedere alle campagne e per le manutenzioni nei vari scoli di bonifica presenti nel territorio, fatte salve le condizioni meteorologiche.
Le ragioni sono essenzialmente legate al riposo stagionale delle lavorazioni agricole e, se le condizioni lo consentono, gli scoli hanno portate minimizzate.
In considerazione di tali favorevoli condizioni, nel mese di novembre e si presume anche per le prossime settimane, il Consorzio ha eseguito ed eseguirà molteplici interventi di risezionamento dei canali, di espurgo, di arginature e di riprese spondali, lavori indispensabili per la difesa idraulica e per la messa in sicurezza dei nostri territori.
Le aree maggiormente coinvolte da questa tipologia di interventi sono quelle esposte nella fascia Pedemontana per la presenza di molteplici scoli situati alle pendici collinari.
Tuttavia, avendo un sistema idraulico articolato e con un clima favorevole, il Consorzio ha potuto intervenire anche in aree della zona meridionale, laddove solitamente a novembre gli accessi alle aree agricole sono impraticabili perché i terreni sono fangosi (mentre quest’anno non lo sono).
Per citare qualche esempio, si sono svolti i seguenti interventi:
SCOLO LUGANA risezionamento del canale per una lunghezza di circa 500 metri nel tratto compreso tra le vie San Rocco e Verdi in comune di Mussolente;
SCOLO LUGANA, pulizia con rimozione di sedimenti per una lunghezza di circa 150 metri in via Postumia in comune di Mussolente;
RIO VOLONCELLO, risagomatura per una lunghezza di circa 2500 metri tra le vie Villa Giacomelli e San Daniele in comune di Mussolente;
RIO VOLONCELLO, risagomatura per una lunghezza di 1500 metri tra via San Daniele e via Pietro Ferronato in comune di Loria;
SCOLO VALLE DEI BOSCHETTI, risagomatura per una lunghezza di circa 1900 metri tra le vie Vittoria e via Villa Giacomelli in comune di Mussolente;
TORRENTE GIARETTA, risezio-namento per una lunghezza di circa 600 metri tra le vie Giaretta e Villa Giacomelli in comune di Mussolente;
SCOLO SANT'ANTONIO, risezio-namento per una lunghezza di circa 500 metri lungo in via Sant'Antonio in comune di Mussolente;
TORRENTE MARDIGNON, pulizia per una lunghezza di circa 320 metri in via Fiorolle in comune di Romano d’Ezzelino;
TORRENTE MARDIGNON, risezio-namento per una lunghezza di circa 370 metri in via Mardignon in comune di Romano d’Ezzelino;
ROGGIA DOLZETTA, pulizia vasca dei sedimenti in via Ca' Negri in comune di Romano d’Ezzelino;
TORRENTE SILANETTO, sistemazione della sponda sinistra per numerose tane da animali selvatici a sud di via dell'Artigianato in comune di Bassano del Grappa;
Interventi manutentori di carattere straordinario sulla MAGLIA IDRAULICA TERRITORIALE nelle vie Canale, Praelle e Boscaglie in comune di Marostica;
TORRENTE CHIAVONE BIANCO, ripresa di erosione in più punti delle fondazioni e relativi cedimenti di un tratto del muro in sponda destra del torrente Chiavone Bianco in comune di Breganze;
SCOLO SUPPIEY, pulizia del sottopasso con rimozione dei sedimenti in via Olmeo in comune di Villafranca Padovana;
SCOLO RIO PORRA, espurgo per una lunghezza di circa 1500 metri tra via Roma a Villafranca e la S.S. 47 in comune di Limena.
Sono tutti interventi che magari si notano poco, anche perché svolti in tempi relativamente brevi, ma che sono fondamentali per la prevenzione del rischio idraulico. Inoltre, le condizioni descritte testimoniano di come la variabilità del clima influenzi notevolmente l’operatività del Consorzio anche in termini manutentori: nei primi mesi dell’anno le abbondanti piogge l’avevano limitata e ora invece il tempo mite ha consentito un notevole numero di interventi. Se questo può essere riconducibile all’imprevedibilità della natura, con cui occorre fare i conti, tuttavia il fatto che il mese di novembre, un tempo noto per le piogge critiche, ora sembra quasi una primavera, deve fare riflettere su come sempre più spesso ci si trovi dinanzi a un cambiamento climatico che pare ormai irreversibile.





