Aree di ricarica della falda
Interventi in corso
Sono in corso di svolgimento in questi giorni interventi di manutenzione straordinaria su alcune Aree Forestali di Infiltrazione (A.F.I.) realizzate dal nostro Consorzio di Bonifica.
La gestione attiva di questi sistemi di ricarica delle falde necessita infatti di interventi periodici, che obbligatoriamente passano anche tramite l’utilizzo consapevole del soprassuolo.
I lavori prevedono il taglio delle piante, la rimozione del telo pacciamante posato all’epoca della piantumazione iniziale, la pulizia delle canalette infiltranti e di tutti i collegamenti utili a far affluire l’acqua all’interno dell’area.
Tali lavorazioni sono state concordate con l’ausilio di un tecnico forestale specializzato e si svolgono proprio in questo periodo che è il più indicato dal punto di vista agrotecnico, approfittando inoltre dell’asciutta dei canali che è attualmente in corso sull’intero comprensorio.
Il Consorzio crede molto in questo tipo di interventi a favore del rimpinguamento delle falde ed è sempre alla ricerca di nuove aree per aumentare quelle attuali a disposizione.
Tesaurizzare la risorsa idrica, infatti, diviene sempre più strategico a fronte di un sempre maggiore utilizzo (dalle nostre falde prelevano gli acquedotti a favore di ampie zone del Veneto) e del cambiamento climatico che vede alternarsi momenti estremi di piovosità intensa e concentrata a periodi di siccità sempre più critici ed estesi, proprio come quello che stiamo vivendo quest’anno.
Attualmente le A.F.I. utilizzate e attive hanno una superficie complessiva di circa 16 ettari, e si trovano dislocate nei comuni di Marostica, Pozzoleone, Rosà, Sandrigo, Schiavon e Tezze sul Brenta.
Le A.F.I., anche dette boschi di ricarica, consentono oggi una ricarica della falda di ben 16 milioni di metri cubi all’anno (equivalente a 16 miliardi di bottiglie d’acqua!).


