Scolmatore di piena dei canali Mestrina e Storta
Accordo di sei Comuni per il progetto esecutivo
Il 29 maggio scorso, nell’aula consiliare del Comune di Rubano, il nostro presidente, Enzo Sonza, e il nostro direttore, Umberto Niceforo, hanno partecipato a una riunione durante la quale è stato sottoscritto un importante accordo di programma tra il nostro Consorzio e sei Comuni del bacino idraulico (Mestrino, Padova, Rubano, Saccolongo, Selvazzano e Veggiano).
Non è la prima volta che con questi Enti riusciamo a creare significative sinergie, portando a casa, insieme, progetti ed opere a favore del territorio interessato: il primo fu stipulato nel 2001 per la realizzazione dell’impianto idrovoro Lissaro sul fiume Ceresone, nel 2014 per il potenziamento dell’impianto idrovoro di Brentelle, nel 2015 per la progettazione preliminare della cassa di espansione su Ceresone e Tesinella (progettazione che poi il Consorzio ha reso esecutiva grazie a finanziamento nell’ambito dei fondi post tempesta Vaia) e nel 2021 per la progettazione definitiva dello scolmatore.
La progettazione definitiva di tale scolmatore, conclusa il 1° dicembre 2022, ha previsto per l’opera un importo totale lordo di 10 milioni di euro. L’opera prevede di derivare una parte delle portate di piena sia dello scolo Mestrina-Bappi, a Rubano, che dello scolo Storta, a Selvazzano, realizzando su sedimi per la maggior parte esistenti un nuovo canale che adduca le acque al fiume Bacchiglione, presso la esistente chiavica Molina. Quest’ultima verrà adattata per ospitare un apposito impianto idrovoro, per una totale di 4 metri cubi al secondo. In tal modo si alleggerirà tutto il sistema idraulico che oggi grava sull’impianto idrovoro di Brentelle, creando una nuova via d’acqua e quindi riducendo il rischio idraulico del territorio.
Nell’imminenza del riparto di fondi governativi, legati sia al Recovery Fund che ad altri programmi, per accedere ai quali è necessario disporre di progetti a livello di progettazione avanzato, i sottoscrittori hanno confermato e condiviso la validità del progetto in esame e stabilito di procedere nella sua progettazione esecutiva, in modo da essere pronti a cogliere le opportunità che si stanno presentando.
Nel contempo, nell’ambito del progetto della linea tramviaria Padova-Rubano, si è valutato che l’interferenza fra tram e scolmatore venga risolta con l’anticipazione della realizzazione del manufatto di presa dello scolmatore dallo scolo Mestrina (a monte del tram), per cui per rendere funzionale l’opera è necessario ed auspicato che lo scolmatore trovi completa realizzazione.
L’importo della progettazione esecutiva dell’opera in esame ammonta a totali 150.000 euro lordi (compresa IVA ed oneri), per i quali i Comuni si sono impegnati alla relativa spesa pro quota, in base a criteri di ripartizione già utilizzati nei precedenti accordi citati, cioè secondo la superficie urbanizzata e urbanizzabile (dedotta dagli strumenti urbanistici comunali). Il Consorzio, da parte sua, si è impegnato a realizzare la progettazione esecutiva.
I Comuni, inoltre, si sono impegnati a vincolare le aree necessarie all’opera in esame.
L’accordo è un grande esempio di collaborazione tra Consorzio ed Enti locali e di particolare attualità alla luce di quanto è successo recentemente in Romagna; il cambiamento climatico impone di investire nella programmazione di adeguate opere per la sicurezza del territorio.


