Ritrovo a Roma dei massimi esponenti italiani

Riflessioni post assemblea Consorzi: il settore delle acque e della bonifica

Eventi

Pur essendo trascorso circa un mese dall’assemblea nazionale dell’ANBI, associazione dei Consorzi di bonifica, tenutasi a Roma a luglio, a cui anche il nostro Consorzio ha partecipato, abbiamo tenuto buona nota dei vari interventi di illustri personalità presenti nell’occasione, tra i quali giova ricordarne alcuni di particolare interesse per la nostra attività.
L’ex Ministro delle politiche agricole, Gianni Alemanno, nell’occasione ha affermato che “si inchina di fronte ai Consorzi di bonifica e alla loro professionalità” anche alla luce dell’aiuto da essi fornito, proveniente da tutto il Paese, in occasione dell’alluvione della Romagna: con maestranze, mezzi d’opera e ben 200 idrovore. Un’attestazione molto gradita che ci rende orgogliosi del lavoro spesso da noi svolto in silenzio e magari poco visibile.
La benefica azione dei Consorzi è stata ribadita anche dal Capo della Protezione Civile Nazionale, Fabrizio Curcio, che ha invitato a ragionare non più solo in termini di emergenze, nella cui gestione in Italia siamo all’avanguardia a livello mondiale, ma anche in termini di prevenzione; su essa i Consorzi, se opportunamente finanziati, possono offrire grandi risposte.
Il presidente dell’ANBI, Francesco Vincenzi, ha ricordato la necessità nel nostro Paese di fare un passo in avanti nella politica dell’acqua, visto che abbiamo vissuto ben 8 siccità negli ultimi 20 anni e ben 167 comunità nel 2022 hanno dovuto essere servite dalle autobotti. Una situazione che è poco tollerabile nel terzo millennio e per una Nazione rientrante in teoria fra quelle più avanzate al mondo.
Il Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenuto personalmente, dopo aver ricordato con soddisfazione di aver fatto parte a suo tempo dell’Amministrazione di un Consorzio irriguo del Piemonte, ha affermato che è ora di fare qualche bacino anche in Italia, dove solo il 10 per cento dell’acqua viene trattenuto, a differenza della Spagna ove tale percentuale si attesta oggi al 30 per cento. Ha anche detto che è ora di finirla con la logica del rinvio e del dare ragione a qualche comitato minoritario inseguendone i voti a fronte di opere di valenza pubblica collettiva.
L’attuale Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, pure intervenuto, ha ribadito l’importante ruolo dei Consorzi di bonifica nella manutenzione per la difesa idrogeologica e ha elogiato un professore dell’Università di Padova, l’ingegnere Andrea Rinaldo, che ha recentemente vinto un prestigioso premio internazionale (definito il Nobel dell’idraulica), come testimonianza delle eccellenze che nel nostro Paese sono presenti nel campo delle acque e di cui dobbiamo essere fieri.
Il Commissario Nazionale per la siccità, il veneto Nicola Dell’Acqua, ha confermato la necessità degli invasi.
Il presidente Josè Nuncio degli Irrigants d’Europe (associazione dei Consorzi irrigui a livello europeo) ha affermato che “il tempo di camminare in punta di piedi è passato”.
Sono tutte affermazioni forti e che danno il senso della necessità di una svolta, anche nel nostro Paese, nel settore della gestione idrica.
Se tutto ciò era del tutto evidente in un anno terribile come il 2022, c’è il pericolo che l’opinione pubblica se ne dimentichi in un anno più favorevole come il 2023, caratterizzato tuttavia da una prolungata siccità fino a tutto il mese di aprile e con un’estate, pur con disponibilità idriche discrete, con temperature elevatissime (eventi definiti non a caso prima “Caronte” e poi “Nerone” dai meteorologi) che stanno impegnando a lungo i Consorzi (compreso il nostro) nella gestione dell’irrigazione.
Speriamo quindi che la memoria non sia corta e che la Politica, a fronte di affermazioni pienamente condivisibili quali quelle citate, sia coerente e provveda ai conseguenti impegni e alla necessaria programmazione, in un’ottica a medio e lungo termine.

Banner

IMPIANTO PLUVIRRIGUO MEDOACO

Finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

Banner

Elezioni Consortili 2025