Riattivazione centrale idroelettrica

Inaugurazione a Piazzola sul Brenta sulla roggia Contarina

Eventi

Si è tenuta domenica 1 dicembre scorso a Piazzola sul Brenta la cerimonia di inaugurazione della riattivazione della centrale idroelettrica recentemente realizzata dal nostro Consorzio sulla roggia Contarina in località Isola Mantegna.
Nell’occasione erano presenti numerose autorità civili, religiose e militari, tra cui, per la Regione Veneto, l’Assessore Giuseppe Pan, il Consigliere Luciano Sandonà e il dirigente Luigi De Lucchi, oltre a numerosi Sindaci del territorio, tra cui il sindaco di Piazzola sul Brenta come padrone di casa.
L’inaugurazione è avvenuta con un introduzione del nostro consigliere Renato Marcon, ex sindaco di Piazzola, il discorso di saluto dell’attuale Sindaco Valter Milani e del nostro Presidente Enzo Sonza, la relazione tecnica del nostro direttore Umberto Niceforo e le considerazioni dell’Assessore Pan, che ha elogiato l’intervento effettuato e in generale l’azione del Consorzio nel territorio. Dopo la benedizione del sacerdote, si è poi effettuato il classico taglio del nastro e proceduto con una visita alla centrale idroelettrica.
Con questo nuovo impianto, abbiamo raggiunto il numero di otto centrali idroelettriche; le altre nostre centrali si trovano: tre a San Lazzaro di Bassano del Grappa, una a Marchesane di Bassano, una a Galliera Veneta, una ad Arlesega di Mestrino, una a Grantorto.
Si tratta di una forma di ottimizzazione, in quanto i salti sono presenti su canali già in gestione al Consorzio. Produrre energia dall’acqua offre un vantaggio economico ma consente anche l’utilizzo di fonte energetica pulita e rinnovabile, e quindi si pone in un’ottica di valorizzazione dell’ambiente.
La conduzione di questi impianti da parte del Consorzio ha ulteriori valenze pubbliche: la sicurezza idraulica al primo posto, e il reinvestimento degli utili a favore del territorio.
La centrale idroelettrica sulla roggia Contarina a Isola di Piazzola sul Brenta è stata completata dal Consorzio all’interno del manufatto idraulico costruito ai primi del Novecento da Paolo Camerini, una figura centrale per lo sviluppo della cittadina e non solamente. L’intervento si pone come obiettivo, oltre allo sfruttamento idroelettrico, quale recupero storico, inserendo le nuove macchine idrauliche nello stesso edificio industriale che fu realizzato dal Camerini, adiacente al bacino di Isola. La centrale del Camerini cessò il funzionamento nel 1962 con la nazionalizzazione dell’energia elettrica. Il Consorzio acquistò nel 2006 dapprima il bacino e poco dopo la centrale dismessa, per poi iniziare la procedura per il conseguimento della concessione di derivazione da parte dei competenti organi regionali.
Gli interventi che hanno riguardato l’ambito consorziale di Isola sono stati due e solo parzialmente hanno connessione: l’intervento ambientale e paesaggistico del bacino di Isola e la riattivazione della centralina idroelettrica.
Il bacino di Isola è stato oggetto di un intervento con finalità soprattutto paesaggistiche, grazie ad un finanziamento regionale. Presenta percorsi naturalistici, attrezzato di birdwatching, torretta di avvistamento, passerelle e piantumazioni consone a tale ambiente umido; mantiene comunque finalità idrauliche in quanto è attrezzato per laminare le piene della roggia Contarina, adducendo le acque in surplus nello scolo Carturo, che deriva dal bacino stesso con recapito, dopo un breve percorso, nel Brenta.
I lavori della centrale idroelettrica, a seguito di apposita procedura di appalto, sono stati eseguiti dalla ditta Tecnerga S.r.l. di Piazzola sul Brenta su direzione lavori dell’ing. Aldo Lorenzetto.
Dati caratteristici della centrale idroelettrica:
- Portata media 3.400 l/s, massima 5.000 l/s, minima 500 l/s
- Salto 2,60 metri
- Potenza nominale 86,70 kW, max 102,28 kW, installata 110 kW
- Energia annua 625.600 kWh
- tariffa per fonti rinnovabili 0,1756 euro/kWh.
- n. 2 turbine Kaplan, con girante in acciaio inox, diametro 973 mm, a quattro pale regolabili automaticamente in esercizio e in coniugazione con il distributore
- Portata singola turbina 2.500 l/s
- Numero di giri al minuto 255, accoppiati ad un generatore elettrico tramite un sistema a cinghia meccanico di moltiplicazione del moto rotatorio a 760 giri/minuto
- n. 2 generatori tipo asincrono di potenza 55 kW, massima 60 kW.

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