Premiati operatori e Consorzi
Emergenza Romagna, premiati durante l’assemblea nazionale ANBI
Durante l’assemblea nazionale dei Consorzi di bonifica, tenutasi a Roma ai primi di luglio, alla presenza di varie autorità tra cui anche alcuni Ministri del Governo, si è tenuta una semplice ma toccante cerimonia di premiazione degli operatori che si sono prodigati durante l’emergenza alluvione che ha colpito la Romagna nel mese di maggio.
In particolare, sono stati personalmente premiati alcuni dipendenti dei Consorzi romagnoli direttamente impiegati durante le fasi di intervento e anche i Consorzi che da molte altre parti d’Italia hanno fatto giungere il loro concreto aiuto inviando personale e mezzi.
È stato proiettato, nell’occasione, un video che anche tramite filmati dall’alto ha dimostrato tutta la gravità dell’accaduto e il grande lavoro svolto per risolverlo.
Anche il Consorzio Brenta è stato protagonista, per quanto possibile, inviando per un certo periodo sul posto a Conselice (uno dei comuni più colpiti dall’alluvione), in provincia di Ravenna, due tecnici (p.e. Federico Bortolamei e geom. Samuele Pia), il capo squadra Alessandro Bosco e i due operai Antonio Milani e Mauro Toaldo, con alcune utili dotazioni (moto pompa, camion gru ed officina mobile) e con il coordinamento dalla sede del nostro direttore ing. Umberto Niceforo e del primo collaboratore del settore impianti ing. Nicola Mironi.
Ad essi l’Amministrazione del Consorzio ha voluto esprimere, con una lettera di encomio, la propria gratitudine; vedersi a Roma coinvolti in una logica di squadra. in cui da tutto il Paese si è andati a dare una mano a una zona colpita. è stato particolarmente significativo ed emozionante.
È stato inoltre letto un messaggio inviato appositamente dal Prefetto di Ravenna, Castrese De Rosa, che ha dichiarato l’intervento dei Consorzi “decisivo”.
Lo stesso Capo della Protezione Civile Nazionale, Fabrizio Curcio, intervenuto all’Assemblea dell’Anbi, ha voluto ringraziare i Consorzi per quanto fatto, dando atto della grande professionalità dimostrata anche in questa occasione e dell’importanza di investire maggiormente in prevenzione potenziando le attività di difesa idraulica.




