Osservatorio dei cittadini sulle piene
Su iniziativa dell’Autorità di bacino, presente il ministro Musumeci
Si è tenuta sabato 30 settembre un’interessante iniziativa, organizzata dall’Autorità di bacino delle Alpi Orientali e dal Comune di Padova, a cui hanno partecipato anche i vertici del nostro Consorzio, presidente Sonza e direttore Niceforo.
Si tratta dell’attivazione dell’Osservatorio dei cittadini sulle piene, misura del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni, recentemente predisposto in base alle direttive europee.
È un metodo che unisce lo sviluppo tecnologico e il coinvolgimento dei cittadini per monitorare e segnalare le criticità in caso di eventi critici nei corsi d’acqua, in un territorio come quello del Brenta-Bacchiglione a forte rischio di esondazione.
L’iniziativa, tra le prime di questo tipo in Italia, è stata presentata durante un convegno tenutosi presso l’Auditorium Centro Culturale Altinate, a Padova, alla presenza di varie autorità:
- il Sindaco di Padova, Sergio Giordani;
- il Segretario Generale dell’Autorità di bacino, Marina Colaizzi;
- l’Assessore all’Ambiente e Protezione Civile della Regione Veneto, Giampaolo Bottacin;
- il Presidente di Confindustria Veneto Est, Leopoldo Destro;
- il Viceministro dell’Ambiente e Sicurezza energetica, Vannia Gava;
- il Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci.
L’attività tecnica è stata approfondita tramite due interventi specifici: dell’ingegner Michele Ferri, dirigente dell’Autorità di bacino, e del vicesindaco di Padova, Andrea Micalizzi.
Dall’incontro sono nate varie riflessioni molto importanti; da una parte, autorevolmente sostenuta dal Ministro Musumeci, la necessità in Italia di passare dalla fase di gestione post-emergenza a quella di prevenzione, in tal senso portando avanti con coraggio le iniziative strutturali necessarie; d’altro canto, come dimostrato dall’attività in Veneto su cui ha relazionato l’assessore Bottacin, realizzando le opere e investendo costantemente nella manutenzione, sia tramite i Geni Civili che i Consorzi di bonifica.
Si è avuta conferma che l’operato del nostro Consorzio risulta in linea con tali strategie, sia nella quotidiana attività di pulizia dei canali e di gestione di manufatti e impianti, sia nella proposizione di nuovi interventi per trattenere l’acqua quando è in eccesso per poterne fare utile scorta per i sempre più frequenti periodi di siccità.


