Inaugurazione nuova centrale idroelettrica
Energia da fonte pulita e rinnovabile, sulla roggia Dolfina a Rosà
Si è tenuta domenica 9 ottobre l’inaugurazione di una nuova centrale idroelettrica, realizzata dal nostro Consorzio sulla roggia Dolfina a Rosà, in località Ponte Paoletti.
Erano presenti molte Autorità e persone, vista la concomitanza con l’evento “Pedalando per le terre del Brenta” che ha fatto tappa anche presso il sito. L’introduzione è stata tenuta dal Sindaco di Rosà, Elena Mezzalira, seguita dal nostro Presidente, Enzo Sonza, che ha svolto un’ampia disamina sulle molte opere che il Consorzio sta realizzando con fondi pubblici e sugli altrettanto numerosi e importanti progetti che ha sottoposto ai recenti bandi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il nostro Direttore ha approfondito i dettagli dell’impianto oggetto di inaugurazione e l’assessore regionale Manuela Lanzarin ha tratto le conclusioni.
Con questo nuovo impianto, il Consorzio di bonifica Brenta ha raggiunto il numero di nove centrali idroelettriche.
La produzione di energia dall’acqua, oltre ad un vantaggio economico, consente l’utilizzo di fonte pulita e rinnovabile, e quindi ha significative valenze ambientali.
Il fatto che queste iniziative siano in mano al Consorzio, ente di diritto pubblico, consente alla collettività un ulteriore, duplice vantaggio: garantire che la produzione energetica non alteri il regime idraulico dei corsi d’acqua, e far sì che gli introiti vadano ad essere investiti nel territorio.
La centrale idroelettrica di Rosà è stata realizzata presso un salto della roggia Dolfina, ove un tempo esisteva già un utilizzo energetico, collocato poco più a valle.
I lavori della centrale idroelettrica sono stati eseguiti per la parte edile dalla ditta Comin di Loria e per la parte impiantistica dalla ditta Zeco di Fara Vicentino. Il progetto è di Sint Ingegneria (ing. Francesco Fantinato), e la direzione lavori dell’ing. Lino Sarzo per la parte strutturale e dell’ing. Nicola Mironi per la parte impiantistica. Per il Consorzio, oltre al direttore ing. Umberto Niceforo che ha operato come Responsabile del Procedimento, con la collaborazione del dr. Antonio Verzotto per gli appalti, si è particolarmente dedicato a seguire i lavori il perito Ivano Cervellin con la sua unità operativa.
Vanno ringraziati i proprietari dei terreni messi a disposizione per realizzare l’impianto e l’ex sindaco e ora vicesindaco di Rosà, Paolo Bordignon, per la preziosa collaborazione data al Consorzio per l’attuazione dell’opera.
I dati caratteristici della nuova centrale idroelettrica sono i seguenti:
- Portata media 4.769 litri al secondo, massima 6.900 litri al secondo, minima 1.500 litri al secondo; salto medio 2,39 metri; potenza massima 110 chilowatt; energia annua 695.000 chilowattora.
- n. 1 turbina tipo Kaplan biregolante, ad asse verticale, diametro 1500 millimetri, velocità 160 giri al minuto. Impianto dotato di scala di risalita per la fauna ittica.
Il tema energia è molto di attualità; quest’anno si sta verificando una situazione paradossale, visto il tetto che è stato imposto dal Governo alla vendita dell’energia da fonti rinnovabili sugli impianti datati (circa 5 cent al kWh), mentre sul fronte dell’acquisto dell’energia i costi sono andati alle stelle (50 cent/kWh) e stanno creando gravi problemi ai Consorzi di bonifica, specialmente al nostro Consorzio che ha molta irrigazione strutturata.
La soluzione potrebbe derivare dallo scambio dell’energia tra produzione e consumo. C’è stata una prima decretazione del governo, ma ancora non sono stati emanati i decreti attuativi e non si sa se i nostri impianti rientreranno nella situazione. Se arriveranno i regolamenti, il Consorzio Brenta sarà pronto e i suoi utenti potranno averne notevoli benefici.




