Esercitazione “fiume Brenta 2022”
Settimana Nazionale della Protezione Civile, consorzio presente!
Con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° aprile 2019 è stata istituita la “Settimana Nazionale della Protezione Civile”, che si svolge annualmente il giorno 13 ottobre, data in cui si celebra la Giornata Internazionale per la riduzione dei disastri naturali.
Nella cornice dell’iniziativa nazionale per l’anno 2022 ed in adesione alle indicazioni ministeriali, la Prefettura di Vicenza ha ritenuto, pertanto, di promuovere, d’intesa con le altre istituzioni competenti, un’attività esercitativa riguardante la simulazione di un evento idraulico concernente l’esondazione del fiume Brenta, circoscritto nell’abitato di Valstagna, in Comune di Valbrenta, che si è svolto nelle giornate di giovedì 13 e venerdì 14 ottobre 2022.
L’esercitazione ha previsto l’intervento tecnico - logistico nei luoghi dell’evento simulato di squadre del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nonché di personale appartenente alle Forze di Polizia e Polizia Locale dell’Unione Montana Bassanese ed alle squadre di volontari di Protezione Civile.
L’Amministrazione Comunale di Valbrenta ha attivato il Centro Operativo Comunale e la Prefettura ha costituito il Centro Coordinamento Soccorsi, dove erano presenti anche i nostri rappresentanti tecnici.
L’attività ha impegnato oltre al nostro Consorzio, il Prefetto e il Questore di Vicenza, i referenti dell’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali di Venezia, della Regione Veneto-Direzione Protezione Civile, della Sicurezza e Polizia locale, del Centro Funzionale Decentrato, del Genio Civile, dell’Amministrazione Provinciale, della Centrale Operativa Provinciale del SUEM 118.
Viene così riconosciuto ancora una volta dai massimi Enti Istituzionali il fondamentale ruolo del nostro Consorzio che deve gestire, con la medesima attenzione, le diverse portate in arrivo presso la nostra derivazione del fiume Brenta, sia nei periodi di siccità come quelle dell’ultimo periodo o quelle di piena che, come dimostra anche il recente passato in altre zone d’Italia, possono verificarsi in maniera improvvisa e imprevista.


