Acqua e agricoltura di qualità
Simposio a San Giorgio in Bosco
Venerdì 20 marzo a San Giorgio in Bosco, nella splendida cornice di Villa Busetto Giarabassa, si è svolto il simposio “CIBO E IRRIGAZIONE: gestione dell’acqua e agricoltura di qualità per il futuro del territorio”, dedicato al rapporto tra gestione della risorsa idrica e produzioni agricole di qualità.
La giornata, promossa dal Consorzio di Bonifica Brenta con il patrocinio del Comune di San Giorgio in Bosco, di ANBI e di ANBI Veneto, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, mondo accademico e operatori del settore, con l’obiettivo di delineare strategie efficaci per una gestione sostenibile dell’acqua a supporto delle filiere agricole locali.
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali dell’assessore al Bilancio della Regione del Veneto, Filippo Giacinti, e dell’assessore all’Ambiente, Elisa Venturini. Per il Comune di San Giorgio in Bosco è intervenuto il sindaco Nicola Pettenuzzo. Presenti anche i vertici dell’ANBI Veneto, con il presidente Alex Vantini, che ha portato i saluti, e il direttore Silvio Parizzi, che ha partecipato ai lavori. Numerosi rappresentanti delle diverse categorie economiche hanno arricchito il confronto con le loro esperienze. La partecipazione al simposio è stata riconosciuta come credito formativo (CFP) per i Dottori Agronomi e Dottori Forestali.
A introdurre e coordinare i lavori è stato il Commissario Straordinario del Consorzio, Luigi De Lucchi, che ha sottolineato l’importanza dell’irrigazione per cibi di qualità, soprattutto ora che la cucina italiana è stata ufficialmente proclamata Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. De Lucchi ha evidenziato come eventi di questo tipo rappresentino un passaggio fondamentale per costruire una visione condivisa sul futuro del territorio e come le colture agrarie irrigue contribuiscano a valorizzare il patrimonio naturale e culturale del comprensorio.
Ad aprire il dibattito è poi intervenuto il Direttore del Consorzio, Umberto Niceforo, con un’analisi delle peculiarità del comprensorio. Sono seguiti gli interventi scientifici delle docenti del Dipartimento Universitario Territorio e Sistemi Agro-Forestali, Mara Thiene e Lucia Bortolini, che hanno approfondito le sfide legate alla gestione della risorsa idrica. Ampio spazio è stato dedicato alle esperienze dal mondo produttivo, con le testimonianze di Giovanni Barbieri, consulente della Latteria Sociale Centro Gazzo, dell’imprenditore rigenerativo Alessandro Leonardi, dell’orticoltore Luca Bisarello e di Maria Luisa Teso, responsabile Slow Food® per il presidio del Riso di Grumolo delle Abbadesse.
La mattinata si è conclusa con un momento conviviale: ai presenti è stato offerto un risotto preparato con il riso di Grumolo delle Abbadesse, apprezzato da tutti.
Ma al di là di tutto questo, è stata molto gradita la presenza di ben due assessori della nuova Giunta Regionale del Veneto, un segno di attenzione molto importante per temi che si ritengono meritevoli per il futuro dei nostri territori.













