Acqua bene pubblico
Convegno organizzato da Legambiente, il Consorzio interviene sul tema delle risorse idriche
Si è tenuto a Cittadella sabato 1° ottobre un importante convegno, organizzato dal Legambiente, sul tema dell’acqua bene pubblico, e in particolare su “Pianificare gli interventi sostenibili nel territorio del Brenta”, a cui sono stati chiamati ad intervenire il nostro Presidente e il nostro Direttore.
L’introduzione è stata tenuta dal presidente Presidente di Legambiente Alta Padovana, Franco Sarto, seguita dai saluti istituzionali da parte del Presidente del Consiglio di Bacino Brenta nonché Sindaco di Cittadella, Luca Pierobon, dal Presidente di “Anbi Veneto” Francesco Cazzaro, dal Presidente di Etra spa Flavio Frasson, dal Presidente del Consorzio di bonifica “Brenta” Enzo Sonza e infine dal Presidente regionale di Legambiente, Luigi Lazzaro.
Sono seguite alcune interessanti relazioni:
- prof. Andrea Rinaldo dell’Università di Padova, su “La situazione degli acquiferi nel bacino del Brenta”;
- dr. Filippo Moretto, di “Anbi Veneto”, su “Il Piano ANBI per la Salvaguardia e Gestione delle acque nel Veneto: invasi, ricarica, risorgive”;
- ing. Umberto Niceforo, Direttore del Consorzio “Brenta”, su “La Gestione irrigua consortile e la ricarica della falda: problematiche e proposte”;
- d.ssa Giuseppina Cristofani, Direttrice Consiglio di Bacino, su “Il campo pozzi di Camazzole: “La situazione oggi e le previsioni domani”.
È seguito un dibattito con alcuni interventi dal pubblico. Le conclusioni sono state tratte da Paolo Rigon, vicepresidente Legambiente Alta Padovana.
Inevitabilmente l’attenzione si è focalizzata sull’epocale crisi climatica, che nel 2022 è esplosa in tutta la sua drammaticità. Il periodo di siccità, lungo e gravoso, ha messo a dura prova la gestione dell’acqua anche in un territorio come il nostro, che storicamente denotava una certa disponibilità. Essa invece tende a ridursi sempre più, per cui sono ormai inderogabili adeguati provvedimenti per tesaurizzare la risorsa idrica e per un uso più efficiente.
È emersa inoltre la necessità che questi importanti temi vengano assunti con massima priorità nelle agende delle Autorità decisorie, con conseguente programmazione di idonei interventi che nel convegno sono stati chiaramente indicati, ma che richiedono adeguati finanziamenti.

