A San Donà di Piave. Dall’oggi al domani
Festival della bonifica – per il centenario
Il festival della bonifica quest’anno celebra il centenario dello storico Congresso, che a San Donà di Piave, nel 1922, pose le basi della moderna Bonifica italiana. Essa fu definita "integrale", perché unisce gli aspetti della sicurezza idraulica alla gestione irrigua e disegnò il territorio italiano così come ancora oggi lo conosciamo.
L'appuntamento di quest'anno assume una valenza nazionale non solo come momento celebrativo di un significativo evento storico, ma come tappa fondamentale per indicare gli obiettivi della Bonifica contemporanea.
La definizione di tali obiettivi segue un ampio approfondimento in corso da mesi e che è stato presentato durante il grande simposio tenutosi il 26 e 27 maggio proprio a San Donà. Il simposio, dal titolo, “Consorzi di bonifica e sviluppo sostenibile. Itinerari e azioni per il raggiungimento degli Obiettivi dell'Agenda 2030”, ha visto il coinvolgimento di rappresentanti di Istituzioni, Università e società civile.
Per il nostro Consorzio hanno partecipato il presidente Enzo Sonza e il direttore Umberto Niceforo.
Si è parlato di sostenibilità e gestione del territorio, declinando le sessioni sulla base dei "goal" indicati dall'ONU; tutte le nove sessioni di discussione sono state anche trasmesse da Anbi Veneto sul suo canale facebook (www.facebook.com/AnbiVeneto).
Una trattazione molto estesa e interessante sui principali nodi di criticità e di potenzialità, su cui il mondo dei Consorzi ha un ruolo attivo e costruttivo. Erano presenti anche numerosi sindaci.
Nel passato le attenzioni si concentravano su esigenze vitali per l'uomo, quali la necessità di abitare e lavorare in terre salubri e coltivabili.
Oggi, a questo si affianca la necessità di preservare l'equilibrio tra attività umane e natura, nel segno di una sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Si è aperta quindi una nuova fase: quella della bonifica per la sostenibilità, che ci proietta nel futuro.



