Origine ed evoluzione delle rogge Morosina, Dolfina, Bernardi e Remondina
Pubblicata ricerca storica
Ancora una volta impariamo dalla storia per capire meglio il presente: ringraziamo la Regione Veneto per averci dato l’opportunità di ricomporre del materiale documentale che era già stato da noi ritrovato qualche anno fa e di poter produrre una ulteriore pubblicazione sui canali irrigui derivati dal Brenta.
In questo caso si tratta delle rogge Morosina, Dolfina, Bernardi e Remondina, ubicate in sponda sinistra del fiume e scavate fin dai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia.
Il lavoro certosino di ricerca negli archivi e nei documenti è stato svolto dalla professoressa Antonietta Curci, su iniziativa del direttore del Consorzio, ing. Umberto Niceforo.
Tra le varie soddisfazioni abbiamo anche questa: di poter completare l’attività di recupero del “passato idraulico” del nostro comprensorio.
Grazie all’acqua, opportunamente condotta attraverso svariati canali, rogge e bocchetti, le campagne sono divenute ubertose, da luoghi “giarosi et inutili” come erano definiti prima dell’avvento dell’irrigazione.
È questo il significato più profondo, che non dobbiamo dimenticare: portare l’acqua del nostro fiume Brenta fino ad ogni appezzamento agricolo non è stata un’opera facile né scontata, come non è facile né scontato nell’attualità. Occorre grande impegno, lavoro, continua manutenzione, innovazione.
Da parte nostra, cerchiamo di fare il meglio per tenere vivo questo grande patrimonio; ma senza le infrastrutture che abbiamo ereditato, di certo non sarebbe possibile.
Avremmo voluto organizzare una presentazione pubblica del libro, ma l’attuale momento purtroppo non lo consente.



