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AGGIORNAMENTI / NEWS

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Protocollo d’intesa per la manutenzione dei canali minori di Camisano Vicentino

Il Comune di Camisano Vicentino ed il Consorzio di bonifica Brenta stanno lavorando insieme, da ormai parecchi anni, per cercare di valorizzare quel vero e proprio patrimonio del territorio che sono i corsi d’acqua.
Grossi sforzi sono già stati compiuti per realizzare una serie di interventi sui canali principali; e ne è un esempio d’attualità il lavoro in corso presso la Poina, in centro.
Qui il Consorzio sta provvedendo ad una sistemazione spondale grazie a un progetto che, insieme al Comune, è stato presentato in Regione qualche anno fa e che è stato finanziato.
Ulteriori interventi straordinari sono previsti su altri canali e sono già a calendario.
I due Enti, tuttavia, si sono accorti che non è sufficiente occuparsi della rete dei canali principali, pur fondamentali in un’ottica di prevenzione del rischio idraulico, tematica tornata di estrema attualità dopo quanto avvenuto nello scorso autunno. E’ necessario anche che tutta quella diffusa ramificazione di canali cosiddetti minori, di competenza non consortile, venga parimenti tenuta in ordine e manutenzione.
Si sono invece evidenziate numerose carenze di manutenzione del sistema idraulico dei canali minori, relative in particolare alla raccolta e canalizzazione delle acque di superficie.

La nuova Legge Regionale n. 12 dell’8 maggio 2009 – Norme per la bonifica e la tutela del territorio – dà particolare importanza a questo argomento, che viene trattato specificamente nel suo articolo 34.

    1. Nei comprensori di bonifica i proprietari, in conformità al piano generale di bonifica e di tutela del territorio, hanno l’obbligo di eseguire e mantenere le opere minori di interesse particolare dei propri fondi o comuni a più fondi necessarie per dare scolo alle acque, per completare la funzionalità delle opere irrigue e comunque per non recare pregiudizio allo scopo per il quale sono state eseguite o mantenute le opere pubbliche di bonifica e di irrigazione.
    2. Qualora i proprietari omettano di eseguire i lavori di loro competenza ai sensi del comma 1, vi provvede, in via sostitutiva, il consorzio di bonifica in nome e per conto degli interessati stessi, ponendo i relativi oneri a loro carico.
    3. Il provvedimento di approvazione dei lavori di cui al comma 2 equivale a dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità degli stessi.
    4. La ripartizione degli oneri per i lavori, siano essi anche comuni a più fondi, è effettuata dal consorzio di bonifica.
    5. Gli oneri suddetti sono equiparati, agli effetti della riscossione, ai contributi spettanti al consorzio per la esecuzione, manutenzione e l’esercizio delle opere pubbliche di bonifica e irrigazione.
    6. Gli enti locali possono stipulare convenzioni o accordi di programma con i consorzi di bonifica per l’esecuzione o il mantenimento delle opere minori di competenza, con oneri da ripartire secondo le modalità di cui ai commi precedenti e in conformità al piano di classifica e ai suoi aggiornamenti.

Per questi motivi, Comune e Consorzio hanno sottoscritto un apposito protocollo di intesa, nell’ottica di pervenire ad una tutela dei canali minori simile a quella già esistente per i canali principali consortili.
Il Comune si è assunto un compito di vigilanza sulla rete di canali minori, con particolare attenzione a: canali e fossati di guardia di strade comunali, vicinali e private; fossati di particolare importanza per il deflusso delle acque meteoriche di vaste aree a destinazione agricola, o urbanizzate; canali o fossati soggetti a servitù di scolo di fossi o canali privati posti a monte; manufatti presenti (ponti, tombinamenti, passi carrai, griglie ecc.) e loro funzionalità; presenza di vegetazione, erbacea o arborea, cresciuta spontaneamente o piantumata, o di manufatti di qualsiasi genere, che ristringano la normale sezione del canale, o che in qualsiasi modo ne rallenti il deflusso delle acque.
Il Comune, quindi, provvederà ad avvisare il soggetto proprietario o gestore del canale o fossato; nel caso di soggetti privati, solleciterà i soggetti proprietari o possessori del fondo su cui insiste il collettore affinché venga eseguita la pulizia, l’espurgo o ogni altro intervento volto al ripristino del regolare deflusso delle acque; in caso di inadempienza da parte del soggetto proprietario o gestore del canale o del fossato, il Comune procederà ad emanare apposita Ordinanza, fissando un termine massimo per procedere alle operazioni indicate nell’Ordinanza. Trascorso tale termine, il Comune procederà (salvo casi dovuti a comprovata forza maggiore) all’esecuzione dei lavori per mezzo del personale e dei mezzi del Consorzio, in via sostitutiva dei soggetti obbligati, ed al recupero delle somme anticipate, oltre che all’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente in materia e dai regolamenti vigenti.

Il Consorzio procederà all’esecuzione dei lavori per mezzo di proprio personale specializzato, e di mezzi idonei allo scopo.
 

 

 

     
Consorzio di bonifica Brenta
Riva IV novembre, 15 - 35013 Cittadella (PD) - Tel. 049/5970822 - Fax 049/5970859 - E-mail: info@consorziobrenta.it - Posta certificata: consorziobrenta@legalmail.it